Sardine: “Noi siamo sentinelle della legalità e della giustizia”

Le Sardine, pochi giorni fa, si sono paragonate al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in quanto, come lui, vegliano su giustizia e legalità. Ma per la loro prima riunione scelsero uno stabile occupato illegalmente.

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Tra i tanti commenti fatti al discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, uno è rimasto impresso a molti. “Mattarella è uno di noi. Ha fatto un discorso da sardina. Come lui veglia sullo Stato, così noi vegliamo sulla legalità e sulla giustizia”. Queste sono state le parole di Lorenzo Donnoli, uno degli esponenti di spicco del movimento delle sardine. Ma purtroppo alcuni eventi sembrano smentire le parole del 28enne. Infatti – come riportava Il Messaggero – in occasione della loro prima riunione ufficiale avvenuta a dicembre, le sardine scelsero uno stabile occupato illegalmente in via Santa Croce, a Roma. Il palazzo non era nuovo alla cronaca. Infatti divenne famoso grazie al Cardinale Konrad Krajewski il quale, qualche mese prima, si era recato nello stabile per riallacciare la corrente che era stata staccata in quanto nessuno pagava le bollette. Il Monsignore assicurò che, da allora in avanti, avrebbe provveduto lui al pagamento ma ciò non si è ancora verificato. E per evitare che le autorità potessero tornare a staccare tutto, gli occupanti hanno pensato bene di mettere dei catenacci intorno ai contatori. Il risultato è che, ad oggi, vi è un buco di oltre 250.000 euro di ellettricità non pagata.

Quando al leader delle sardine, il bolognese Mattia Santori, venne chiesto come mai la scelta di una situazione illegale per la loro prima riunione ufficiale, lui rispose che il movimento nasceva proprio per stare dalla parte dei più deboli. Ma in questo specifico caso non si tratta di un palazzo occupato per fini di estrema necessità. Spiega Panorama che lo stabile di via Santa Croce è divenuto sede di una discoteca e di un ristorante. E ivi si tengono corsi di vario genere e chi vi risiede stabilmente paga una sorta di affitto in nero al centro culturale Spintime Labs. Dunque i soldi per pagare un regolare affitto e le bollette ci sarebbero .

Fonte: Il Messaggero, Panorama

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