Dopo l’onorificenza concessa dal comune di Parigi, è corsa in Italia tra le fila della Sinistra a chi premia con premi più prestigiosi la capitana della Sea Watch, Carola Rackete. E’ a volta di Enrico Rossi, Governatore della Regione Toscana, ma certo non sarà l’ultimo.

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La premiazione di Carola Rackete con la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza cittadina, da parte del Comune di Parigi, sembra aver lasciato un segno nella Sinistra italiana.

Infatti, a seguito di questa iniziativa francese, sono diverse le iniziative da parte di esponenti del PD, o comunque provenienti dal Centrosinistra, di incensare la capitana della Sea Watch per l'”impresa eroica” di aver salvato migranti non in pericolo di vita, ma in cerca di un porto. La Sea Watch ha tuttavia messa a repentaglio la vita dei Finanzieri che si trovavano sulla motovedetta stretta dalla nave Ong sulla banchina, evidentemente di intralcio all’obiettivo di portarli a Lampedusa e quindi sul suolo italiano.

Il tutto violando il blocco imposto alla nave ong dal governo. Ma tant’è: tutto questo appare essere irrilevante per una parte dell’opposizione, visto il numero di proposte in favore della comandante tedesca. Chi ha insistito sui meriti di Carola in queste ore è stato senatore e segretario del Partito Democratico in Sicilia, Davide Faraone.

Quest’ultimo ha pubblicato un messaggio tramite il proprio account Twitter per chiedere al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di concedere la cittadinanza onoraria a Carola Rackete. Il politico sembra aver in realtà sfondato una porta aperta, visto che già giorni prima il Primo Cittadino della città siciliana aveva già proposto di concedere tale onorificenza non solo alla capitana, ma a tutto l’equipaggio della Sea Watch.

Sulla stessa scia del Comune di Parigi, riportata dall’Ansa, arriva il governatore della Toscana, sempre in quota dem, Enrico Rossi, il quale, come riferito da Firenze Today, ha aperto a possibili premiazioni sia per Carola Rackete che per il popolo delle Ong e della cooperazione internazionale.

“Possiamo pensare a qualcosa del genere – ha affermato Rossi – In Toscana abbiamo avuto alcuni giovani che forse bisognerebbe ricordare come Regione mettendo insieme i cooperanti che sono morti nel disastro aereo in Etiopia, col ragazzo che è morto a Capo Verde, col giovane combattente, Lorenzo Orsetti, ucciso dall’Isis”. Il presidente della Toscana si è quindi riferito proprio alla capitana della Sea Watch: “Sarebbe bello poter avere, in questo contesto, Carola come donna simbolo dei sacrifici del settore delle Ong, della cooperazione internazionale e della solidarietà”.

Fonte: Ansa, Firenze Today

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