Città del Vaticano – Aula Paolo VI Papa Francesco in udienza con gli allievi e docenti del Collegio San Carlo di Milano per i 150 anni dalla Costituzione dell’Istituto. Il Papa: “I migranti ci portano ricchezze”

Papa Francesco parla di Mafia Nigeriana - Leggilo

Evviva il Papa si sente dalla platea dell’aula Nervi, quando appare Bergoglio in platea.  Sono presenti oltre i 3 mila tra studenti, genitori, insegnanti e tutti fanno parte del Collegio San Carlo di Milano. Il Pontefice si accomoda sullo scranno al centro del Palco  con alle spalle al Cristo di Fazzini raffigurante la “Resurrezione” in bronzo realizzata dallo scultore marchigiano, la folla è in delirio come sempre da sempre in queste udienze pontificie.

Papa Francesco ascolta con attenzione il Rettore del Collegio don Alberto Torriani il quale introduce l’udienza con un ringraziamento al Pontefice e successivamente la parola passa agli studenti del collegio.

Siamo noi a fare le differenze!”

Bergoglio, ascolta e risponde ai quesiti che gli vengono proposti e affronta argomenti. In un quesito si chiede al Santo Padre se “Dio fa’ preferenze tra gli uomini?”. Il Papa risponde con l’esempio delle guerre nel mondo e spiega che se la ricca Europa e gli Stati Uniti non vendessero le armi a paesi del terzo mondo, non ci sarebbero conflitti e non morirebbero bambini. Conclude il discorso rispondendo che sono gli uomini, i potenti ed i governanti a fare differenze, non Dio, come riportato dall’Ansa.

Aggiunge anche che le guerre non sono solo conflitti armati lontani, sono anche nelle comunità scolastiche, “quando un bambino viene bullizzato in una classe è una dichiarazione di guerra. Tutti noi abbiamo il seme della distruzione. Stiamo attenti“.

Il Pontefice tocca anche l’argomento d’attualità dei migranti e della Mafia Nigeriana che ha riempito in questi giorni le cronache dei giornali. “Non dobbiamo aver paura dei migranti. Gesù è stato emigrante“, ed aggiunge “anche noi siamo delinquenti, la Mafia non è stata inventata dai Nigeriani, la Mafia è nostra” e conclude “i migranti sono coloro che portano ricchezze

Papa Bergoglio ammonisce ancora un volta gli Stati che non aprono porti e che innalzano barriere e confini ed insiste: “chi alza un muro finirà schiavo di quello che ha costruito“.

Il cuore dice il Papa Francesco è fatto per accogliere ed i migranti devono essere accolti ed integrati, pertanto spiega che alzare i muri impedisce all’uomo di confrontarsi ed arricchirsi.

Il Pontefice fa’ cenno anche che all’interno degli ambienti educativi non bisogna essere indifferenti e che la scuola deve essere esempio di generosità, accoglimento.

Fonte: Ansa

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui