Home News Mondo “Se dovete farlo, fatelo in silenzio i miei figli dormono”

“Se dovete farlo, fatelo in silenzio i miei figli dormono”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:23
CONDIVIDI

Sono le 11:40 di sera quando una giovane donna di 34 anni, chiede ad un gruppo di ragazzini di fare silenzio. 

Mamma picchiata da baby gang - Leggilo

Sono le 11:30 passate quando una giovane mamma di 34 anni, Anca Si Piticii, esce di casa per prendere delle cose dalla sua macchina. In quel momento, davanti alla sua auto, passa un gruppo di ragazzini di 13 e 14 anni. I giovani, sia maschi che femmine, strillano e fanno baccano. La donna chiede gentilmente di abbassare il tono della voce perché, essendo le 11:30 di sera, potrebbero infastidire il quartiere.

La reazione dei giovani è tipica delle baby gang. I ragazzini cominciano ad inveirle contro e le urlano contro parolacce di ogni tipo, fra cui: “Stai zitta puttana polacca”. La donna, rumena di origine, a quel punto chiede ai ragazzini di allontanarsi dalla sua proprietà perché, altrimenti, avrebbe chiamato la polizia. Ma la situazione degenera e diventa qualcos’altro dal semplice teppismo. L’incidente diventa un vero e proprio atti di violenza.

Pugni, calci, insulti di ogni tipo. La 34enne riesce a divincolarsi, corre dai vicini e chiede aiuto. Mentre un uomo esce e cerca di calmare i teppisti, la donna rientra in casa, come riportato dal DaiyMail. Chiama la Polizia, mentre i ragazzini cercano di entrare nella sua abitazione, sfondando la porta. Poi, un SUV nero passa e li raccoglie. Così, la baby gang se ne va. Intanto, le Forze dell’Ordine non arrivano: è venerdì sera e le pattuglie disponibili sono impegnate a controllare le zone della città.

Così, Anca resta sola, con i suoi due bambini piccoli di 3 e 6 anni, e vive nel terrore, ogni giorno. Il fatto è accaduto a Balby nel Doncaster, in Inghilterra. La donna dichiarato alla stampa: “Sono una mamma single. La mia unica arma per proteggere i miei piccoli è la polizia. Che ci facevano dei ragazzini di 13 e 14 anni in strada alle 11:30 di sera? Faccio un appello ai servizi sociali che dovrebbero agire seriamente”, dice la donna che ha diffuso quanto le è accaduto condividendo le sue foto del volto sfregiato.

Fonte: DailyMail

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]