Home Politica Mahmood, orgoglio di Milano. Il sindaco: “Una moschea per far pregare tutti”

Mahmood, orgoglio di Milano. Il sindaco: “Una moschea per far pregare tutti”

CONDIVIDI

La decisione del Sindaco di Milano Beppe Sala di voler creare una moschea nella città lombarda ha innalzato un gran polverone. Il suo intento è quello di guardare al futuro.

Beppe Sala, moschea a Milano - Leggilo

 

Guardare al futuro per proiettare la città di Milano verso l’innovazione e il rispetto di tutti. Questa è l’intenzione del sindaco di Milano Beppe Sala. Il Primo Cittadino avrebbe palesato la necessità di voler dare nuova vita al Palasharp, l’ex palazzetto dello sport nel quartiere milanese di Lampugnano. Uno sguardo futuristico per donare nuova vita a una struttura ormai malridotta a un rudere, con la costruzione di una moschea per rimodernare il palazzetto in senso di apertura religiosa.

“Questo è un luogo di musica e sport, ma oggi è un luogo di degrado purtroppo”, ha detto il primo cittadino che è ben intenzionato a ridare nuova forma e vita a un punto storico della città. “Stiamo pulendo, sigilleremo le entrate in maniera che gli abituali frequentatori di ora, tossici e gente che cerca riparo per la notte, non potranno più entrare“, ha chiarito Sala. Intanto, si è alla ricerca di un partner privato che potrà gestire il Palasharp, per avviare i lavori per ridare alla struttura la sua vecchia e gloriosa storia.

Sull’intenzione di costruire una moschea, che ha creato polemiche, il Sindaco ha però riservato qualche “bacchettata” ai suoi concittadini. “C’è un tendone difronte e stiamo cercando di metterlo in sicurezza. I milanesi possono essere contrari alle moschee, certo, ma la Costituzione dice che tutti i cittadini hanno diritto di pregare”, ha sottolineato Sala. Quindi un luogo a Milano ci deve essere. Se non saranno qui saranno da un’altra parte”.

Mahmood orgoglio di Milano - Leggilo

La decisione comunque non desta molto scalpore, visto che le idee di Sala non sono ormai un mistero per nessuno. Ultimamente, tra l’altro, il Primo Cittadino si era espresso sul Festival di Sanremo. La vittoria di Mahmood, il sex symbol che riempie da giorni le pagine di giornali e gli schermi della tv, è stata ben apprezzata da Beppe Sala, ben aperto al multiculturalismo. “Con te ha vinto l’Italia e Milano“, ha twittato il Sindaco, dicendosi fiero e orgoglioso del suo concittadino. “Un bellissimo esempio di integrazione”. Una gaffe, peraltro, in quanto Mahmood è italiano. Pare anche che Sala abbia proposto a Mahmood di avviare qualche progetto insieme per migliorare la città.

E se Sala ha voglia di recuperare Milano e il quartiere, d’altra parte il cantante si è sempre mostrato grado verso la sua città, “la vera ispirazione per i suoi testi”. Che dire, tra i due una simbiosi… da urlo.