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L’omaggio a Mia Martini non basta, a picco gli ascolti di Sanremo

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Sanremo, la terza puntata non decolla. Serena Rossi veste Mia Martini, ma è un azzardo. La conduzione è una noia e gli ascolti calano a picco.

Serena Rossi canta Mia Martini - Leggilo

 

Questo Sanremo non decolla. Siamo alla terza puntata, andata in onda ieri, ma lo share non si alza e le asticelle degli ascolti scendono sempre più in basso. La serata di Sanremo di giovedì 7 febbraio 2019 ha ottenuto uno share del 46,7%, poco più della seconda puntata – 47,3% di share – e meno della prima, che aveva raggiunto il 49,5% di share.

Ieri sera, 9 milioni e 409mila spettatori sono stati attaccati alla Tv, su Rai1, attratti, forse, più dall’evento che dalla puntata in sé. Nulla di nuovo neanche questa volta. Il momento più alto della serata, per intenderci, è stato quando Ornella Vanoni si è rivolta contro la Raffaele: “Mi hai rovinato la vita”, riferendosi alle diverse imitazioni che la comica ha fatto in passato contro la cantante. Il resto, lo si deve andare a rispolverare.

Come sempre, Claudio Baglioni ha duettato con tutti, aprendo la terza puntata con “W l’Inghilterra”, per poi presentare i due suoi “compagni di viaggio”, e non ha mai più smesso di cantare, spuntando sul palco ad ogni ospite per dare prova delle sue doti canore. Come se poi non le conoscessimo mai abbastanza. Sull’ospitata di Antonello Venditti si può dire poco, mentre sui social si è scatenata l’ira contro Alessandra Amoroso, definita “ospite di fama internazionale”, che ha festeggiato i 10 anni di carriera scoppiando in lacrime al termine dell’esibizione.  Pare anche che sul palco siano stati ospiti Raf e Umberto Tozzi, ma anche qui, ho dovuto fare uno sforzo.

Il ricordo di Mia Martini, già preannunciato da tempo, è durato si e no 10 minuti. Meglio, comunque, di quello che è stato fatto per Pino Daniele, liquidato al termine della seconda puntata. Serena Rossi, l’interprete della Martini nel film già uscito nelle sale, e sul piccolo schermo dalla settimana prossima, ha avuto l’azzardo di intonare “Almeno tu nell’universo”, accompagnata, ovviamente, indovinate da chi.  Per lei standing ovation, anche se, si dice, certe persone sono “mostri sacri”, inarrivabili. E forse, ci sono canzoni che possono essere cantate solo da una persona.

Ancora emozioni nel ricordo di Mia Martini: Claudio Baglioni e Virginia Raffaele danno il benvenuto al Teatro Ariston a Serena Rossi, che ha recentemente interpretato la cantante scomparsa nel docu-film “Io sono Mia”. L’attrice commuove il pubblico con la sua intensa versione di “Almeno tu nell’universo”, accompagnata dal direttore artistico. Sui social network è standing ovation per Serena Rossi, che commossa chiede scusa a Mia Martini per tutto quello che ha dovuto subire quando era in vita.

In tutto questo, si sono esibiti anche i cantanti che non l’avevano fatto martedì. Pare che Simone Cristicchi, quello che voleva essere come Biagio Antonacci, piaccia a tutti, ma Ultimo continua ad essere in pole position. Comunque, altre cose sono successe durante la serata ma niente di eccezionale. Insomma, Sanremo quest’anno è un gran fumo… senza arrosto.

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