Home Politica Tria sta per dimettersi? 5 Stelle e Lega ad un bivio

Tria sta per dimettersi? 5 Stelle e Lega ad un bivio

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O ci trovano i 10 miliardi per il reddito di cittadinanza o dedicheremo il 2019 a far fuori quei pezzi di m…del ministero”. Questo è uno stralcio dell’audio diffuso sui media e che riguarda Rocco Casalino, portavoce del Governo.

Tralasciando la forte polemica che lo ha coinvolto, la questione nel piatto è un’altra: il Ministro dell’economia Giovanni Tria, fortemente voluto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sta per dimettersi? Il motivo del contendere è l’innalzamento del deficit a 2,4% (inizialmente si parlava dell’1,8% 1,9%).


Secondo Di Maio questa è una condizione fondamentale, sulla quale nei giorni scorsi si è scontrato con il Ministro: “Non c’è in programma nessuna richiesta di dimissioni” fa sapere il leader pentastellato  da Bruxelles. Dal canto suo Tria, davanti al pubblico di Confcommercio dice:  “Ovviamente ognuno può avere la sua visione, ma in scienza e coscienza, come si dice, bisogna cercare di interpretare bene questo mandato”. Secondo lui infatti portare il deficit a 2,4% sarebbe troppo rischioso, ma dall’altra parte i 5 Stelle hanno annunciato che senza queste misure e il reddito di cittadinanza non voteranno il Def. Il Movimento sta cercando di portare dalla propria parte anche la Lega, inizialmente scettica, verso una forzatura che potrebbe far saltare gli equilibri di Governo. “Cercheremo di cambiare anche alcuni numeri scelti a tavolino a Bruxelles, che molti paesi Ue – come Francia, Spagna e Germania – ignorano bellamente” ha detto Salvini.

Se Di Maio conferma la fiducia a Tria – e addirittura il Quirinale chiederà l’appoggio dei vertici dello Stato per “blindarlo” al suo posto -sembra però che l”alleato sia di parere opposto: con o senza si andrà avanti. “Se Tria non è più nel progetto, troveremo un altro ministro dell’Economia”. A dirlo il capogruppo alla Camera del Carroccio, Riccardo Molinari. Quello che è certo è che il Ministro è sotto pressione e sta venendo tirato per i baveri della giacca. Qualora questa situazione dovesse verificarsi e il Governo dovesse cadere, Mattarella avrebbe già pronto un piano B, secondo Luisi Bisignani: “un governo Tria che sta dimostrando nervi saldi nonostante le continue provocazioni”.
Oggi è atteso intanto un vertice di maggioranza: il presidente del Consiglio a New York ha rassicurato i Cinquestelle: “Il reddito di cittadinanza si farà“. In generale Conte si dice molto fiducioso:   “Adesso si riparte per Roma. Come sapete questi saranno giorni cruciali per mettere a punto e definire la manovra economica che farà ricredere anche i più scettici” ha scritto su Facebook.