E’ scomparsa all’età di 116 anni e 37 giorni, nella sua casa di Montelupo Fiorentino non lontano da Firenze, Giuseppina Projetto, fino a oggi la donna più longeva d’Italia e d’Europa in vita stando ai documenti anagrafici conosciuti dagli esperti.
Pochi minuti fa sono andato a salutare per l’ultima volta la nostra supernonna Pina Projetto. Il destino le ha tolto molto ma le ha anche dato la longevità e l’amore di una straordinaria famiglia che non le ha mai fatto mancare nulla. Ricordo come fosse ora quel 30 maggio del 2014, appena eletto sindaco, quando ‘fui mandato’ a farle gli auguri. Da allora ogni 30 maggio, e non solo, è sempre stata una festa incontrare questa piccola grande donna e tenerle la mano (le piaceva il fatto che io le avessi sempre calde). Abbiamo riso insieme, mi ha baciato, mi ha raccontato la sua storia, in una occasione ha registrato un augurio di ‘buon anno”. Aveva 116 anni e certo dobbiamo soprattutto essere contenti che sia arrivata a questa età. Ma lasciatemelo dire, il prossimo 30 maggio mi mancheranno nonna Pina e la sua risata piena di vita.
Nata in Sardegna nell’isola del La Maddalena il 30 maggio 1902 da genitori di origini siciliane, la donna viveva a Montelupo dagli anni ’60 dove si spostò assieme al figlio Renato Frau, morto a soli 39 anni in circostanze drammatiche: Renato tentò di salvare un bagnante a Donoratico nei pressi di Livorno e perse la vita
In Italia, secondo i dati a disposizione degli uffici anagrafici, più a lungo di Giuseppina Projetto ha vissuto solo un’altra donna, Emma Morano, morta il 15 aprile 2017 a 117 anni e 137 giorni.
Fonte: Ansa
Quando si parla di cinema italiano, raramente il pensiero corre subito alla fantascienza o ai…
Molti pensano di risparmiare lavando a mano, ma la realtà dei consumi domestici è spesso…
A volte il cervello dimentica piccoli dettagli non perché funzioni male, ma perché sta gestendo…
In un mondo pieno di notifiche, la carta sta tornando a offrire qualcosa che molti…
A volte il problema non è il prezzo dei prodotti, ma il momento in cui…
Quella tazzina appena aperti gli occhi potrebbe non aiutare davvero come pensiamo: il corpo segue…