“E’ scioccante che un padre possa sacrificare la propria figlia per ritardare la demolizione di una baracca abusiva, ma fortunatamente la piccola si è salvata“, ha detto il comandante generale di Motherwell Cluster Dawie Rabie.
La baraccopoli Joe Slovo, così viene soprannominata la bidonville, è composta da 90 abitazioni abusive e quindi costruite illegalmente. Quando l’amministrazione cittadina ha deciso di demolirle tutte, tra gli abitanti sono scattate le proteste. Secondo quanto riportato dal quotidiano sudafricano Sunday Times, sono stati gli stessi abitanti ad incitare l’uomo – finito poi in carcere per tentato omicidio – a lanciare la bambina. La polizia si trovava a Joe Slovo per sedare le proteste e l’uomo è riuscito a salire sul tetto approfittando di un momento di calma.
Fonte: Herald Live
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