Home Cronaca Bigliettaio del battistero di Padova alla turista cieca: «Cosa entra a fare?»

Bigliettaio del battistero di Padova alla turista cieca: «Cosa entra a fare?»

CONDIVIDI

ciecaUn grave episodio di discriminazione nei confronti di una donna invalida è stato registrato a Padova. Il bigliettaio del battistero del Duomo si è trovato davanti Rosanna Minni, una donna non vedente proveniente da Ravenna. Invece di darle il biglietto l’uomo le ha detto che visto che era cieca poteva anche non entrare.

Rosanna si trova insieme ad un’amica, Daniela Gianfreda. E’ proprio lei a raccontare l’increscioso episodio: “Quando siamo arrivate davanti alla biglietteria Rosanna ha dichiarato di essere non vedente mostrando la tessera. Il signore che vendeva i biglietti con un tono molto poco consono al suo ruolo le ha però chiesto cosa ci venisse a fare al Battistero se tanto non vedeva niente. La donna, che essendo in pensione spesso accompagna l’amica a visitare le più belle città italiane, aggiunge: “Lì per lì siamo rimaste spiazzate. Poi ho chiesto al signore della biglietteria cosa significasse quello che aveva appena detto. E lui ha ribadito il concetto: non aveva senso, secondo lui, che Rosanna entrasse, dato che comunque non poteva vedere nulla. E ha aggiunto anche che se era una questione spirituale sarebbe dovuta andare in chiesa mentre così a suo parere ne stavamo approfittando per non pagare il biglietto”.

“La cosa mi ha sconcertato ancora di più perché il luogo è gestito dalla parrocchia – conclude Daniela -. Sarebbe lecito attendersi, quindi, che il personale messo a gestire le biglietterie dimostrasse una spiccata sensibilità ed educazione. Non volevamo certo entrare gratis, o non pagare. Avremmo anche pagato il biglietto d’ingresso per intero. Siamo rimaste male per il comportamento del signore della biglietteria, che è stato molto sgarbato nei nostri confronti. Rosanna oltretutto è una persona che una volta vedeva e che quindi entrando in certi luoghi riesce a godere anche solo del ricordo delle immagini che ha impresse nella mente. Inoltre ci sono io che le racconto ciò che vedo”.

F.B.