Home Cronaca Prof accoltellata, lo studente andrà in carcere

Prof accoltellata, lo studente andrà in carcere

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(Websource/archuvio)

E’ arrivata la tanto attesa decisione del Gip presso il tribunale di Minori di Napoli che stava valutando la posizione del 17enne che ha accoltellato al volto la professoressa Franca Di Blasio presso l’istituto superiore Bachelet-Majorana di Santa Maria a Vico in provincia di Caserta. Il giudice ha deciso di convalidare l’arresto per lesioni aggravate dell’adolescente che sarà prelevato dal centro di prima accoglienza dove si trovava e verrà tradotto in carcere.

Nelle ore scorse erano intervenuti prima il padre e poi la madre del ragazzo. L’uomo aveva auspicato un incontro con la professoressa spiegando di volerle chiedere scusa a nome del figlio. Lei aveva rifiutato l’invito con queste parole: “Il papà di Rosario vuole incontrarmi per chiedermi scusa? Non credo sia il momento. Dopo due giorni mi sembra che sto peggiorando, sia fisicamente che moralmente. Sono davvero a terra e non riesco a pensare a nulla”. La madre del ragazzo invece ha incredibilmente tentato di trovare delle giustificazione per il gesto del figlio: “Sono state raccontate tante inesattezze, Rosario è stato descritto come un delinquente, invece è molto seguito in famiglia, qui lavoriamo tutti e siamo persone perbene, non capiamo come sia potuta accadere una cosa simile. È stato detto che voleva difendere l’onore della nonna, niente di più falso. Chiedo scusa alle insegnanti, alla preside e a tutta la scuola, ora aiutate mio figlio. Lui ha compreso il gesto grave che ha compiuto, chiede in continuazione della sua insegnante, vuol sapere come sta, ma nessuno di noi può parlarci. In carcere cosa mai potrà capire? Per questo chiedo alle istituzioni una mano: mio figlio può essere salvato, dateci la possibilità di aiutarlo ad elaborare. Mi rivolgo all’insegnante: perdoni mio figlio, non è un ragazzo dall’indole violenta. In famiglia non ci siamo accorti che stava soffrendo per le condizioni di salute della nonna che per lui è come una seconda mamma, qui ci sono tutti i messaggi che quotidianamente ci inviava, guardi”. 

F.B.