E dire che il regime teocratico di Teheran aveva appena annunciato che le donne che non indossano il velo in pubblico non saranno più arrestate ma saranno soltanto obbligate a frequentare corsi sull’Islam.
Raffaele Mauriello, esperto di geopolitica e unico italiano ad insegnare in un’università iraniana, spiega, come riportato da Il Corriere della Sera: “È difficile dire cosa sta succedendo, ma certo le proteste non vedono come protagonisti i riformisti né i moderati, e non riguardano Teheran o le grandi città (con l’eccezione di Mashad). Il malcontento è reale. Per cui, soprattutto chi era contro Rohani o i riformisti dal principio e vede che le cose vanno male, ha anche troppi motivi per protestare”.
Insomma i motivi per protestare non riguardano solo le donne e la loro condizione, ma di certo questo rappresenta uno degli aspetti più importanti e delicati. Tra l’altro l’esempio della donna arrestata mercoledì è stato già seguito da altre donne in altre città iraniane.
Fonte: Il Corriere della Sera
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…