Eletto deputato a fine legislatura: guadagnerà 10mila in due mesi

verrecchiaMassimo Verrecchia, primo dei non eletti col Popolo delle Libertà alle politiche di febbraio 2013 nella circoscrizione Abruzzo, a pochi giorni dal Natale si è ritrovato in Parlamento. “Merito” di Filippo Piccone – il deputato maggiormente assente ai lavori parlamentari – che, è il caso di dire finalmente, ha deciso di lasciare l’incarico per motivi personali lo scorso 21 dicembre. Le Camere stanno per essere sciolte, per cui Verrecchia percepirà comunque un paio di mensilità, da 10mila euro al mese, per una settimana effettiva di lavoro.

Il neoeletto deputato, intervistato dal ‘Corriere della Sera‘, ci tiene a precisare che non guarda “alle mensilità che gli verranno accreditate” sebbene le Camere siano, oramai, sciolte. Chiarisce ancora Verrecchia: “Non sono un disoccupato e non sono certo andato alla ricerca di un incarico per due mesi. Lo dico a chiare lettere: non ho bisogno di emolumenti”. Poi ricorda: “Sono molto contento di essere stato proclamato parlamentare della Repubblica, una cosa improvvisa ed inaspettata. Per chi come me fa politica da anni, arrivare a ricoprire questa carica è motivo di orgoglio e responsabilità. Uno stimolo in più per andare avanti”.

Nessun atto di riconoscimento, spiega, nei confronti di Piccone: “Essere riconoscente significa che qualcuno ha fatto qualcosa nei miei confronti. Ma, come saprete, Piccone ha lasciato per ragioni personali”. E conclude: “Di certo, rispetto la sua scelta, e sono molto felice di sostituirlo”.

GM

Fonte: Il Corriere della Sera

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