Home Politica Estera Arrestato ex marine per terrorismo: voleva compiere un attentato a Natale

Arrestato ex marine per terrorismo: voleva compiere un attentato a Natale

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terrorismoC’è stato un arresto per terrorismo nelle scorse ore da parte dell’FBI, che ha fermato il 26enne Everitt Aaron Jameson per comprovata attività di supporto all’Isis. Il giovane deve rispondere nello specifico alle accuse di aver dato sostegno materiale ad una cellula straniera di terroristi legata ai miliziani del sedicente stato islamico. I fatti sarebbero accaduti tra il 24 ottobre ed il 20 dicembre scorsi, con Jameson che si sarebbero detto anche “disposto a tutto pur di sostenere la causa della guerra santa contro l’Occidente”. È il resoconto ai quali sono giunti gli investigatori dopo aver tenuto d’occhio Jameson, le cui accuse di terrorismo sono molto solide. L’uomo aveva in programma di compiere un attentato a Natale, ma gli agenti dell’FBI sono riusciti ad individuarlo ed a sventare la minaccia da lui rappresentata, avvalendosi anche di personale sotto copertura.

Terrorismo, arrestato ex marine che sosteneva l’Isis e voleva colpire a Natale

Il giovane aveva anche fatto parte dei Marine nel 2009, con i quali aveva raggiunto il grado di tiratore scelto prima di essere estromesso a causa di una forma di asma dalla quale è affetto. Questo episodio avrebbe generato in lui risentimento, al punto da arrivare a dare sostegno al terrorismo. Sempre secondo l’FBI, l’obiettivo scelto da Jameson per colpire sarebbe dovuto essere il molo 39 del porto di San Francisco, con l’attentato che avrebbe dovuto essere concretizzato nel periodo compreso tra il 18 ed il 25 dicembre, dal momento che si trattava di luogo e periodo dell’anno tali da richiamare più persone del solito. Jameson, che vive nella località californiana di Modesto, aveva a portata di mano anche degli esplosivi ed un camion preso dalla società di trasporti per la quale lavorava. È anche stato possibile osservare la radicalizzazione del 26enne, che sui social network nel corso degli ultimi mesi ha lasciato messaggi deliranti in favore dell’Isis e della Jihad. Qualche giorno fa c’era stato un attacco sulla folla a Melbourne, in Australia.

S.L.