Il figlio Giuliano muore a 18 anni durante uno stage di lavoro. Nessun risarcimento alla famiglia

Fonti ed evidenze: Repubblica, Fanpage

I giudici hanno stabilito che ai genitori di Giuliano de Seta, morto durante l’alternanza scuola-lavoro, non spetta alcun risarcimento economico.

Perdere un figlio è sempre una tragedia. Perderlo perché la scuola lo ha mandato a fare uno stage in un ambiente forse non adeguatamente controllato, rende il dramma ancora più insopportabile.

Nessun risarcimento per i genitori di Giuliano de seta
Giuliano De Seta/ archivio web-Leggilo

Giuliano De Seta aveva solo 18 anni quando è morto. Il giovane se ne è andato lo scorso settembre. È morto mentre stava svolgendo una stage gratuito previsto dall’alternanza scuola lavoro. Lo studente  stava svolgendo uno stage all’interno della Bc Service, fabbrica di Noventa di Piave, in provincia di Venezia. I suoi genitori, oltre ad aver perso per sempre il loro bene più prezioso che nessuno potrà mai ridare loro, non potranno nemmeno ottenere alcun risarcimento economico. Questo in quanto il giovane al momento dell’incidente era uno stagista e non operaio, status che incide sul diritto al risarcimento Inail.

Come è morto Giuliano De Seta

Giuliano de seta nessun risarcimento
I genitori di Giuliano De Seta/ archivio web-Leggilo

La morte del 18enne fu traumatica. Giuliano De Seta, infatti,  era stato schiacciato da una pesante lastra di metallo scivolata da un cavalletto. De Seta era deceduto all’ospedale dopo essere stato prima soccorso da alcuni operai dello stabilimento e poi dai medici del Suem. Il 18enne, residente a Ceggia – Venezia – frequentava il quinto anno all’istituto tecnico “Da Vinci” di Portogruaro e aveva intrapreso lo stage secondo il progetto di alternanza scuola-lavoro. Secondo l’autopsia, effettuata lo scorso 23 settembre nell’ospedale di San Donà non ci sono dubbi sulle cause del decesso: Giuliano De Seta è deceduto per politrauma da schiacciamento, con accertata lesività di tipo distruttivo, il cosiddetto sfacelo cranico. Il ragazzo è stato schiacciato da una lastra di metallo del peso di una tonnellata. Il processo per accertare eventuali responsabilità della BC Service avrò inizio il 10 marzo. I giudici dovranno stabilire l’esatta dinamica della tragedia accertando eventuali responsabilità in capo all’azienda, in particolar modo se c’è stata una corretta sorveglianza e se De Seta stava svolgendo mansioni consone al suo ruolo di stagista. Gli indagati per omicidio colposo sono il titolare e il responsabile sicurezza della ditta, il tutor scolastico e la preside dell’Itis Leonardo Da Vinci, dove il ragazzo studiava. Quello sarebbe stato l’anno della Maturità per Giuliano. Purtroppo la sua vita si è fermata prima.