“Se togli il Reddito di cittadinanza ammazzo te e tua figlia”: Giorgia Meloni minacciata

Fonti ed evidenze: Ansa, Fanpage

Il premier Giorgia Meloni minacciata sui social per la sua decisione di togliere il Reddito di cittadinanza. Le minacce sono state estese anche alla piccola Ginevra, la figlia del primo ministro.

In politica si discute, ci si confronta, si può essere d’accordo oppure no ma una cosa è certa: insulti e minacce non devono mai essere accettati. Soprattutto se di mezzo c’è l’incolumità di una bambina.

Giorgia Meloni minacciata
Il premier Giorgia Meloni/Facebook- Leggilo

I social, spesso, da strumento di comunicazione e confronto si trasformano in un mezzo per denigrare, insultare, aggredire verbalmente e minacciare. E, nel caso del premier Giorgia Meloni, si parla di vere e proprie minacce indirizzate non solo alla sua persona ma anche alla figlia di 6 anni, la piccola Ginevra. Su Twitter qualcuno -ovviamente con un profilo fake- ha scritto al presidente del Consiglio: “Se togli il reddito di cittadinanza ammazzo te e tua figlia”. E costui- o costei, chi può dirlo – ha proseguito con altri commenti offensivi e minacciosi:  “Ci vuole la morte di lei e sua figlia”, “Veramente, attenta! Finiscila con sta cosa di togliere il reddito di cittadinanza, senno ti ammazzo lo capisci?”. L’account che le ha scritte risulta ora sospeso. È stato segnalato alla Polizia postale.

Giuseppe Conte chiamato ad intervenire

Giorgia Meloni minacciata
Il premier con la figlia/Facebook- Leggilo

La scelta del nuovo Esecutivo guidato da Meloni – prima donna a Palazzo Chigi dalla nascita della Repubblica italiana- di abolire il Reddito di cittadinanza, sussidio a firma grillina, sta generando un malcontento in buona parte della popolazione mentre sta riscuotendo grande apprezzamento nell’elettorato di Centrodestra, elettorato che ha premiato Fratelli d’Italia con il 26%delle preferenze alle ultime elezioni. Qualcuno ha chiamato in causa Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, che del Reddito di cittadinanza ha fatto il suo cavallo di battaglia: “Fomentare rabbia sociale per raccattare qualche voto è pericoloso. Spero che Giuseppe Conte ci pensi un minuto e condanni senza esitazione questi viviolent“- ha scritto il deputato di Fratelli d’Italia  Giovanni Donzelli sui social. Anche il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha espresso la sua solidarietà al presidente del Consiglio: “Un abbraccio a Giorgia Meloni e a sua figlia per le gravi minacce subite. Parole intrise di odio molto preoccupanti. Se qualcuno pensa di condizionare l’azione di questo governo con la violenza si sbaglia di grosso. Mi auguro una condanna trasversale verso l’accaduto“- ha scritto l’Azzurro su Twitter.