Bonus Gas: al via le domande, siate veloci

Sono necessari 5 giorni di tempo per presentare la domanda relativa al contributo mensile per il gas. Questo riguarda coloro che risiedono nella Regione Basilicata. Coloro che sono interessati dovranno presentare una autocertificazione.

Si tratta di un bando a cui candidarsi. Dal 10 ottobre le domande per il Bonus gas partono nella Regione della Basilicata. Sicuramente un passo importante nei confronti di quelle famiglie che stanno avendo dei problemi molto importanti proprio in merito agli aumenti.

Bonus Gas, al via le domande, siate veloci
Bonus Gas, al via le domande, siate veloci
(pixabay.com)

Per usufruire di questo Bonus Gas, bisognerà presentare l’autocertificazione usando il modello allegato al bando. La scadenza è il 15 ottobre. Il fine è proprio quello di offrire il contributo già nella prossima fatturazione. Entriamo nel dettaglio per comprendere a fondo di cosa si tratta.

 

La domanda

Si parte con la data del 10 ottobre per la presentazione delle domande per il Bonus gas. La scadenza è invece fissata al 15 ottobre. L’autocertificazione deve essere presentata al proprio comune di residenza. La domanda potrà essere presentata anche tramite il sistema telematico molto utile e pratico per i cittadini ossia lo SPID.

Nell’autocertificazione vanno inseriti dei dati molto importanti tali da poter dare la possibilità di una erogazione del Bonus Gas. Si tratta in primis dei dati anagrafici del titolare della fornitura, a questo deve essere indicato che il contatore del gas è a uso domestico. Per ora questo Bonus Gas riguarda solo le famiglie e non le aziende o le attività di professionisti. Cosa deve essere utilizzato per la compilazione dell’autocertificazione? La bolletta è lo strumento principale da utilizzare e da essa dovranno essere estrapolati i seguenti dati che sono importanti: la società fornitrice del gas; il codice cliente; il numero del contatore (in bolletta PDR); l’ultima lettura del gas.

 

Quando si presenta la domanda bisogna allegare la copia documento di riconoscimento e quella della tessera sanitaria. Fondamentale è indicare il numero dei componenti il nucleo familiare di colui che sta richiedendo il Bonus Gas. Un dato fondamentale è indicare chi sono i soggetti che abitano la casa dove è attiva la fornitura di gas . Altro dato che deve essere indicato è la periodicità della fatturazione, quindi se si tratta di una fatturazione mensile, bimestrale o altro.