Quattro giovani e nessuno di loro aveva vent’anni. Una serata trascorsa insieme, quella che sarebbe stata l’ultima della loro vita.
La tragedia si è consumata nel cuore della notte sulla strada al confine tra Cordignano e Godega di Sant’Urbano, vicino Treviso.
Quattro ragazzi residenti in provincia di Treviso hanno perso la vita: due avevano 18 anni, altri due 19. Il destino se li è portati via con un colpo di mano, facendoli morire all’istante, insieme o a pochi attimi uno dall’altro. La dinamica non è certa, al momento. Certo è che nessuno di loro ha visto l’alba, nessuno ha chiesto degli altri, da una camera di ospedale o sul margine della strada. Tutto si è consumato a notte fonda, come la notte che ora dovranno attraversare i familiari, che li hanno attesi invano. Una notte che durerà per il resto della loro vita per loro, sopravvissuti ai propri figli. Una tragedia come altre, un orrore come da copione: la stanchezza, qualcuno in auto che già dorme. Ed improvvisamente una frenata ed uno schianto. Perchè era stanco chi alla guida credeva di non esserlo ed invece era sfinito anche lui, e a quell’ora di notte non si è accorto della curva.
Erano a bordo di una Volkswagen Polo, i quattro ragazzi. Ed era poco prima le due di notte, all’altezza di una curva, quando è accaduto l’irreparabile. Il ragazzo alla guida non ha visto la curva, o l’ha vista troppo tardi: tanto è bastato. C’era un fossato, a margine della strada. L’auto si è rovesciata su sé stessa per infrangersi contro il solito albero, sempre lì a sigillare, in un istante, i contorni di una tragedia familiare che si trascinerà per anni.
Qualcuno nella zona ha sentito lo schianto ed ha compreso, subito, che la faccenda era dannatamente seria: nella stessa curva, il 14 marzo di tre anni fa erano morti Tommy Saccon e Michele Zanette, di 19 e 18 anni. E’ accaduto di nuovo, avranno pensato e, senza esitazione, hanno chiamato i soccorsi perché, come minimo, qualcuno si era fatto male, e molto. Il 118 è arrivato subito, dicono, ma non c’era più nessuno da soccorrere. Solo 4 ragazzi, nemmeno ventenni, privi di vita. Pochi giorni fa un’altra tragedia simile, una delle tante: a dire addio, senza neanche accorgersi di quello che stava accadendo, un padre ed un figlio.
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…