Un+boato+in+piena+notte%3A+4+ragazzi+ci+lasciano+per+sempre.+Non+avevano+neanche+vent%26%238217%3Banni
leggiloorg
/2022/08/14/incidente-auto-godega-santurbano-treviso-4-ragazzi-morti/amp/
Cronaca

Un boato in piena notte: 4 ragazzi ci lasciano per sempre. Non avevano neanche vent’anni

Quattro giovani e nessuno di loro aveva  vent’anni. Una serata trascorsa insieme, quella che sarebbe stata l’ultima della loro vita.

La tragedia si è consumata nel cuore della notte sulla strada al confine tra Cordignano e Godega di Sant’Urbano, vicino Treviso.

Quattro ragazzi residenti in provincia di Treviso hanno perso la vita: due avevano 18 anni, altri due 19. Il destino se li è portati via con un colpo di mano, facendoli morire  all’istante, insieme o a pochi attimi uno dall’altro. La dinamica non è certa, al momento. Certo è che nessuno di loro ha visto l’alba, nessuno ha chiesto degli altri, da una camera di ospedale o sul margine della strada. Tutto si è consumato a notte fonda, come la notte che ora dovranno attraversare i familiari, che li hanno attesi invano. Una notte che durerà per il resto della loro vita per loro, sopravvissuti ai propri figli.  Una tragedia come altre, un orrore come da copione: la stanchezza, qualcuno in auto che già dorme. Ed improvvisamente una frenata ed uno schianto. Perchè era stanco chi alla guida credeva di non esserlo ed invece era sfinito anche lui, e a quell’ora di notte non si è accorto della curva.

Erano a bordo di una Volkswagen Polo, i quattro ragazzi.  Ed era poco prima le due di notte, all’altezza di una curva, quando è accaduto l’irreparabile. Il ragazzo alla guida non ha visto la curva, o l’ha vista troppo tardi: tanto è bastato. C’era un fossato, a margine della strada. L’auto si è rovesciata su sé stessa per infrangersi contro il solito albero, sempre lì a sigillare, in un istante, i contorni di una tragedia familiare che si trascinerà per anni.

Qualcuno nella zona ha sentito lo schianto ed ha compreso, subito, che la faccenda era dannatamente seria: nella stessa curva, il 14 marzo di tre anni fa erano morti Tommy Saccon e Michele Zanette, di 19 e 18 anni. E’ accaduto di nuovo, avranno pensato e, senza esitazione, hanno chiamato i soccorsi perché, come minimo, qualcuno si era fatto male, e molto. Il 118 è arrivato subito, dicono, ma non c’era più nessuno da soccorrere. Solo 4 ragazzi, nemmeno ventenni, privi di vita. Pochi giorni fa un’altra tragedia simile, una delle tante: a dire addio, senza neanche accorgersi di quello che stava accadendo, un padre ed un figlio.

 

Pubblicato da
Redazione

Ultimi articoli

  • News Mondo

Set-Jetting 2026: Alla Scoperta delle Location Italiane più Amate da Film e Serie TV

Il "set-jetting" o turismo da schermo, sta diventando sempre più popolare, con viaggiatori che visitano…

9 ore ago
  • News Mondo

Armie Hammer Risorge: Il Film che Conquista Elon Musk e le Destre

Elon Musk alimenta i rumors di un ritorno di Armie Hammer nel cinema, suscitando l'interesse…

1 giorno ago
  • News Mondo

Pocket: Il Nuovo Social di Meta per Giochi Interattivi Generati da Intelligenza Artificiale

Meta lancia Pocket, un social innovativo che trasforma i prompt degli utenti in giochi interattivi…

2 giorni ago
  • News Mondo

Santa Margherita Ligure: Un Tesoro Nascosto tra Ville Aristocratiche, Giardini Segreti e Spiagge Smeraldo

Scopri Santa Margherita Ligure, un borgo elegante che rivela i suoi segreti solo a chi…

3 giorni ago
  • News Mondo

Mozzarella di Bufala Dop vs Non Dop: Scopri le Differenze e Come Riconoscerle

Questo articolo esplora le differenze tra la mozzarella di bufala DOP e non DOP, evidenziando…

4 giorni ago
  • News Mondo

Truffe Mondiali 2026: Guida per Evitare Siti Falsi, Phishing e Proteggersi con Bitdefender

Scopri come riconoscere e difenderti dalle truffe online durante i Mondiali 2026, utilizzando strumenti come…

5 giorni ago