Frutta e verdura: lavala risparmiando l’acqua, ti conviene

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Ecco un modo altamente efficace che ti permetterà di lavare frutta e verdura in modo da risparmiare acqua e denaro. Ecco come fare

Con l’arrivo dell’estate si è risvegliata in noi la voglia di mangiare frutta e verdura fresca, ricca di acqua e nutrienti essenziali per affrontare la stagione più calda dell’anno. È proprio questo il periodo, infatti, in cui le nostre tavole sono imbandite di splendidi e dolci frutti colorati che ci donano allegria e spensieratezza.

Non è un caso, infatti, che il periodo estivo di spettacolari dessert sia proprio l’estate. Pensiamo alla macedonia o ai pasticcini adornati di frutta fresca e profumata. Ma avere grandi quantità di frutta vuol dire anche rischiare di spendere e sprecare molto. Ecco, quindi, un modo altamente efficace che ti permetterà di lavare frutta e verdura in modo da risparmiare acqua e denaro. Ecco come fare.

Come lavare frutta e verdura in modo da risparmiare acqua

Lavare la frutta e la verdura prima di consumarla è un’abitudine essenziale per preservare la nostra salute ed evitare di ingerire sostanze dannose dovute a prodotti utilizzati nell’agricoltura non biologica. Tuttavia, anche nel caso in cui si decida di acquista frutta e verdura non trattata, è comunque necessario lavarli, in modo da evitare contaminazioni ambientali.

Dunque, non appena acquistati frutta e verdura, utilizziamo litri di acqua per pulire tutta la nostra spesa colorata? Assolutamente no. Ecco perché, con questo articolo vogliamo mostrarti un modo altamente efficace che ti permetterà di lavare frutta e verdura in modo da risparmiare acqua e denaro. Ecco come fare.

In questo periodo di caldo torrido, caratterizzato da una grave siccità che porterebbe molto probabilmente il governo ad emanare lo stato di emergenza idrica, è importante fare in modo di ridurre i consumi, anche quando decidiamo di lavare la nostra frutta e verdura.

Tra i consigli più efficaci vi è quello che contempla l’utilizzo di una bacinella piena d’acqua e con un po’ di bicarbonato. In questo modo eviteremo di consumare acqua corrente, lasciando i nostri prodotti sotto il rubinetto. Questa buona pratica ci permetterà, infatti, di risparmiare fino a 6000 litri di acqua potabile all’anno.

Ma non è finita. Possiamo infatti utilizzare l’acqua di cottura della pasta per lavare le nostre stoviglie (limitandoci a risciacquarle con un po’ d’acqua dopo). Oltre a non sprecare acqua, infatti, utilizzeremo il potere sgrassante dell’acqua di cottura.