Macerata, la dottoressa nega l’esenzione al vaccino: la paziente danneggia l’ambulatorio

Fonti ed evidenze: Ansa, Huffington Post

Una paziente decisamente poco paziente: di fronte al rifiuto del medico di farle l’esenzione al vaccino, ha danneggiato lo studio.

Passare da eroi a nemici è stato un attimo. Durante la prima ondata di Covid medici e infermieri erano visti come eroi che combattevano ogni giorno a mani nude contro un nemico oscuro, sconosciuto. Ora, dopo l’introduzione di Green Pass, Super Green Pass e vaccino obbligatorio per alcune categorie di cittadini, sono in molti a vedere nei sanitari degli acerrimi nemici. Solo qualche giorno fa il professor Matteo Bassetti – direttore delle Malattie Infettive al Policlinico San Martino – ha subito l’ennesima aggressione mentre sorseggiava un aperitivo con la moglie in un bar del centro di Genova. Anche la dottoressa Laura Sarnari – 32enne medico di medicina generale di Macerata – il 10 febbraio scorso è  stata aggredita, questa volta da una paziente che pretendeva di ottenere l’esenzione al vaccino anti Covid. La donna, di fronte al rifiuto, è andata fuori di testa e ha devastato tutto l’ambulatorio: ha scaraventato a terra un pc portatile e il monitor, e ha insultato il medico.

La dottoressa ha raccontato le triste vicenda: “Non deve passare il messaggio che con la prepotenza si possa intimorire i medici e ottenere di tutto, togliendo anche tempo a persone che hanno veramente bisogno di cure e assistenza. L’evento in sé ha creato scompiglio ma fortunatamente non ero sola in quel momento ma bisogna parlarne per dare un segnale: non si possono ottenere le cose con prepotenza. Le stesse cose accadono anche in altri ambulatori  e in centri vaccinali, persone che hanno pretese assurde. Altri colleghi parlano di una situazione insostenibile“. A quanto pare la paziente, molto agitata, aveva aperto con prepotenza la porta dello studio mentre c’era un altra persona a colloquio con la dottoressa. Voleva che il medico firmasse l’esenzione ma lei non era in possesso dei documenti necessari. Al rifiuto di Sarnari sono seguite urla, insulti, e rumori che hanno destato preoccupazioni nelle altre persone che stavano attendendo il loro turno. A quel punto qualcuno ha chiamato i Carabinieri che sono arrivati in pochi minuti. La donna, a quel punto di fronte ai militari si è scusata ma la dottoressa Sarnari sta valutando di sporgere denuncia per non lasciar passare il messaggio che si possa agire come si vuole e poi passarla liscia.