“L’assenza della figura paterna crea confusione nella sessualità”. Bergoglio teme di offendere i gay e manda via il Vescovo

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Fonti ed evidenze: Rainews, Messaggero

Papa Francesco ha rimosso il vescovo di Solsona il quale aveva espresso posizioni non in linea con quelle del Pontefici sugli omosessuali.

Getty Immages/Andrea Riccardi

Il Pontefice ha  ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Solsona – Spagna –  presentata da monsignor Xavier Novell Gomà. Il vescovo è stato praticamente rimosso e in qualità di amministratore apostolico è stato nominato monsignor Romà Casanova, vescovo di Vic. Il vescovo di Solsona ha suscitato un certo scalpore per le sue posizioni sulla presunta origine dell’omosessualità. Il monsignore passò agli onori della cronaca per avere detto che gli omosessuali sarebbero tali perché privi di una figura paterna: ”Mi domando se il fenomeno crescente della confusione sull’orientamento sessuale di molti adolescenti non si debba imputare nella cultura occidentale alla figura paterna, che è stata assente, deviata e svuotata. Fino a che la stessa virilità è stata messa in discussione”. Una presa di posizione in netto contrasto con l’apertura al mondo omosessuale di Papa Francesco.

Novell Gomà fu nominato vescovo di Solsona da Benedetto XVI il 3 novembre 2010, diventando a 41 anni il più giovane vescovo di Spagna e l’ottavo del mondo. Dopo le polemiche sorte per la sua fase sui gay,  ha presentato la sua rinuncia ma la diocesi di Solsona ha lasciato intendere che il gesto sia stato dettato da motivi strettamente personali. Già nel 2017 il consiglio comunale di Cevera – in Catalogna – lo aveva dichiarato persona non gradita. E la domenica precedente aveva dovuto lasciare la chiesa parrocchiale di Santa Maria de l’Alba a Tarrega, scortato  dalla polizia locale e da alcuni parrocchiani, dopo che alcuni attivisti Lgbt avevano organizzato una manifestazione contro di lui. Il vescovo in seguito si scusò con i genitori di omosessuali per le sue dichiarazioni che potevano essere interpretate come accuse,  affermando che non ha mai voluto offendere nessuno. Tuttavia puntualizzò che avrebbe continuano a sostenere la visione cristiana della persona e della sessualità.  Prima delle elezioni parlamentari catalane del 27 settembre 2015, in un articolo pubblicato sul settimanale diocesano, monsignor Novell Gomà però si espresse chiaramente a sostegno delle opzioni a favore dell‘indipendenza della Catalogna.

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