Se non siete sani non viaggiate. Il passaporto vaccinale sta per diventare realtà, prestissimo

0
270
Fonti ed evidenze: Agi, Corriere della Sera

La Commissione Europea lavora all’istituzione di un passaporto vaccinale che permetta ai cittadini dell’Unione di tornare a viaggiare in sicurezza. 

Passaporto vaccinale, il Garante della Privacy frena: "Rischio illegittimità"
Marco Di Lauro/Getty Images/Archivio

L’iniziativa era stata presa in considerazione prima di tutto dalle compagnie aeree, particolarmente danneggiate dallo stop quasi totale agli spostamenti internazionali derivante dalla pandemia in corso. Ora l’ipotesi di istituire un “digital green pass“, una sorta di passaporto vaccinale che permetta ai cittadini europei di muoversi in sicurezza dentro e fuori i confini dell’Unione, sta prendendo corpo. Ieri la proposta legislativa di regolamento comunitario è arrivata sul tavolo della Commissione Europea dopo l’annuncio della Presidente Ursula Von der Leyen.

Il passaporto, secondo il commissario europeo per la giustizia Didier Reynders, offrirà ai cittadini “tre alternative” per viaggiare, segnalando alle autorità “l’avvenuta vaccinazione, la negatività a un test o la guarigione dal Covid-19“. La proposta dovrà essere approvata secondo la normale procedura europea, che verrà probabilmente accelerata per consentire l’entrata in vigore del digital green pass in tempi brevi: l’obiettivo sarebbe  quello di mettere il “passaporto sanitario” a disposizione della popolazione europea già nel mese di giugno, così da favorire una ripresa delle attività dopo i lockdown pasquali.

Reynders ha spiegato che il passaporto sarà legalmente vincolante per gli Stati membri e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato. Particolarmente interessate proprio le compagnie aeree – che avevano iniziato a lavorare su ipotesi di questo tipo ma avevano bisogno di un intervento sovranazionale che desse validità ai passaporti sanitari – e per il comparto turistico.

L’approvazione del passaporto sanitario rischia tuttavia di scontrarsi con un problema: a segnalarlo è il Garante della Privacy italiano, che in una nota ha richiamato “sull’obbligo di rispettare la disciplina in materia di protezione dei dati personali“. Von der Leyen, nel tweet con cui annunciava l’iniziativa, aveva specificato che il nuovo passaporto avrebbe garantito il rispetto “per la protezione dei dati, la sicurezza e la privacy“: non abbastanza per il Garante.

In ogni caso prima di vedere la luce, il passaporto vaccinale dovrà essere trattato in una legge nazionale, Un intervento che non piacerà al settore turistico: secondo i dati Coldiretti, ben sei viaggiatori stranieri su dieci – il 59% – hanno rinunciato al viaggio in Italia nel 2020. In totale sono stati 57 milioni i turisti bloccati dall’emergenza sanitaria. Uno stop che ha causato un danno economico che Bankitalia stima, per il settore turistico nazionale, in circa 27 miliardi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui