50mila+ristoratori+sfidano+i+divieti+del+Premier+Conte+e+riaprono
leggiloorg
/2021/01/11/dpcm-ristoratori-riaprono-io-apro/amp/
Cronaca

50mila ristoratori sfidano i divieti del Premier Conte e riaprono

Il prossimo 15 gennaio in tutta Italia la protesta pacifica di migliaia di ristoratori che, contro quanto stabilito dal Dpcm, riapriranno a pranzo e cena

Getty Images/ Andreas Solaro

Nell’Italia dei Dpcm c’è una categoria che non ce la fa più a tirare avanti a suon di restrizioni: i ristoratori. Di certo sono stati i più penalizzati e – stando da quanto dichiarato dalle associazioni di categoria – solo tra Natale e Capodanno le perdite si sono aggirate intorno ai 700 milioni di euro: l’1% di tutto il fatturato annuo. Anche nelle zone gialle i ristoranti continuano a dover chiudere alle ore 18 per il servizio al tavolo. Ma la situazione peggiorerà con il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio in quanto si vuole vietare anche l’asporto dopo le ore 18 poiché – a detta degli esperti – favorisce gli assembramenti per la strada. Ma quasi nessun ristorante può farcela a queste condizioni, solo con le consegne a domicilio che comportano – tra l’altro – l’assunzione di personale apposito e, dunque, altri costi a fronte di una notevole riduzione del lavoro.

E così decine di migliaia esercenti – in tutta Italia – hanno deciso di sfidare i divieti imposti dal Premier Giuseppe Conte e di riaprire per il servizio al tavolo tanto a pranzo quanto a cena a prescindere dalla fascia in cui si trova la loro Regione. La protesta pacifica prenderà corpo venerdì 15 gennaio quando 50mila ristoratori, uniti sotto l’hastag IOAPRO, trasgrediranno alle limitazioni dei Dpcm. Pur nel pieno rispetto delle norme anti Covid e, dunque, con tanto di mascherina e distanziamento sociale tra i tavoli. Il titolare di un ristorante di Modena ha spiegato: “Abbiamo deciso di tornare a vivere”. L’iniziativa stata lanciata la scorsa settimana a Cagliari dove i locali hanno aperto normalmente per le consegne d’asporto ma facendo accomodare i clienti al tavolo come se dovessero fermarsi a consumare lì nel locale. Ogni cliente ha poi pubblicato una foto sui social con l’hastag IOAPRO e NONSPENGOPIùLAMIAINSEGNA per dimostrare come, rispettando le regole, non è necessario continuare ad imporre la chiusura e le limitazioni orarie a pub e ristoranti. Il signore Maurizio Stara, titolare del pub cagliaritano Red Fox, ha pubblicizzato questa iniziativa attraverso Facebook invitando i colleghi di tutta Italia a seguire l’esempio. L’iniziativa, per ora, ha riscosso l’appoggio di ben 50mila ristoratori.

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • Gossip

Franceska parla di Elodie e lascia intendere più di quanto dica davvero

Tra sguardi, parole misurate e silenzi pieni di significato, Franceska torna a parlare di Elodie…

2 giorni ago
  • TV

WWE su Netflix: cosa cambia davvero da oggi per chi segue il wrestling in Italia

Da oggi la WWE cambia casa e arriva su Netflix, portando con sé tutti i…

4 giorni ago
  • Salute e Benessere

Quando inizia davvero l’invecchiamento? Quello che succede al corpo intorno ad una certa età

Cresciamo, ci stabilizziamo e poi, quasi senza accorgercene, qualcosa cambia davvero. Il corpo inizia a…

1 settimana ago
  • Economia

Benzina finita davvero? cosa sta succedendo nei distributori in questi giorni

In questi giorni si vedono cartelli insoliti. “Carburante esaurito”. E viene spontaneo pensarlo: ma davvero…

2 settimane ago
  • Casi

Delitto di Garlasco, la nuova perizia: “Chiara Poggi lottò a lungo con il suo assassino”

Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco: secondo una perizia recentemente depositata, Chiara Poggi avrebbe opposto…

2 settimane ago
  • Politica

Meloni a sorpresa nel podcast di Fedez: tra referendum, guerra e futuro dell’Europa

Non capita spesso di vedere la politica entrare nei podcast. La premier Meloni è stata…

3 settimane ago