Parlamentari positivi al Covid e in isolamento fiduciario: alla Camera mancano 28 deputati e al Senato 5 senatori. La Maggioranza traballa e fa i conti per la votazione dello scostamento di bilancio della nota di aggiornamento al Def.

Dopo il caos di qualche giorno fa alla Camera, è la volta del Senato. La Maggioranza traballa, fa i conti per poter arrivare al numero legale che consentiranno l’approvazione delle misure eccezionali di cui il Governo si dovrà prendere carico per affrontare la crisi da Covid-19, e lo scostamento di bilancio. Tra i Deputati, aveva riportato l’Ansa la scorsa settimana, erano più di quaranta i deputati assenti perché sottoposti a “isolamento fiduciario”. E l’Opposizione, che ha fatto il suo lavoro, si è assentata e ha fatto mancare, ben due volte, il numero legale, malgrado i ministri e i sottosegretari corressero per rafforzare le presenze. Una miccia che ha fatto slittare le nuove misure del governo contro il Covid. Un problema non da poco che si teme anche per le prossime settimane, quando si dovrà votare la manovra, dopo aver votato l’autorizzazione allo scostamento di bilancio della nota di aggiornamento al Def, a maggioranza assoluta. L’incognita sulla presenza di 316 deputati della Maggioranza resta, e a rischio è l’approvazione dello scostamento.

Lo stesso problema, anzi, ancora peggiore, si presenta in Senato, informa il Corriere della Sera, dove la Maggioranza cerca senatori in soccorso dagli altri gruppi. In Senato è necessario raggiungere la metà più uno dei senatori: 161. Le assenze giustificate non fanno diminuire il quorum, che rimane bloccato a 161. Ad oggi, le assenze dei senatori dei partiti di Governo sono cinque, di cui uno in isolamento fiduciario e quattro risultati positivi da tampone molecolare. Un numero minore rispetto ai 7-8 di qualche giorno fa, ma se il numero salirà o scenderà entro giovedì nessuno può dirlo. La soluzione potrebbe essere attingere al gruppo Misto, considerato molto flessibile e dove alcuni senatori potrebbero decidere di votare con la maggioranza. Anche i senatori a vita Mario Monti e Elena Cattaneo potrebbero essere presenti per fare i numeri, secondo alcune voci. La Maggioranza spera in Forza Italia, da dove però arriva una decisa smentita: “chi voterà a favore sarà fuori dal gruppo”, si fa sapere dai vertici. Il PD punta il dito contro il partito di opposizione, che in passato ha votato per lo scostamento di bilancio, “un atto politico che riguarda il futuro del Paese”. Sembra infatti che qualche crepa si inizi a vedere. Raffaele Fantetti, senatore di Forza Italia, ieri ha lasciato il gruppo per aderire al Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero) e appoggiare il governo Conte. Sarà l’inizio di un esodo maggiore?

Fonte: Ansa, Corriere della Sera

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui