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Coronavirus, 250mila casi in 24 ore. In Italia la curva risale, e torna l’incubo del lockdown

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:33
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250mila nuovi casi di Coronavirus in 24 ore per il quarto giorno consecutivo. I contagi totali superano i 16 milioni, le vittime sono quasi 650mila. Il virus non è passato e i numeri sembrano essere simili a quelli che c’erano prima del lockdown.

La pandemia non si ferma e i numeri di questi giorni non sembrano far bene sperare. Nel mondo, informa SkyTg24, sono stati registrati 250mila nuovi casi in 24 ore per il quarto giorno consecutivo: ad oggi, 7 luglio 2020, i contagi totali superano i 16 milioni, le vittime sono quasi 650mila. Quello che sembrava essere, all’inizio, un virus passeggero e dalla portata limitata, si è velocemente diffuso nel globo colpendo in maniera diffusa e generalizzata quasi tutti i Paesi del mondo che – chi in un modo chi nell’altro – cercano di gestire l’emergenza. Emergenza che sembrava essere ad un buon punto, almeno fino a qualche settimana fa. Dopo la Cina, che aveva raggiunto contagi 0, anche la curva epidemica dell’Italia – tra i Paesi più colpiti dal Covid-19, aveva iniziato un andamento discendente – pur non arrivando mai a contagi zero.

Ma ad un momento di sollievo, ad un rilassamento generale e ad una ritrovata libertà dei cittadini fanno oggi da contrappeso i numeri. Secondo i dati della Johns Hopkins University, gli Stati Uniti con 4.234.020 casi continuano a essere il Paese più colpito dall’emergenza Covid-19. Sono 146 mila invece le vittime. Segue il Brasile con 2.419.091 casi e 87.004 decessi. Poi l’India, con 1.435.616 casi e 32.771 decessi. Tornano i contagi anche in Spagna, tanto che Quim Torra, Presidente della Generalitat de Catalunya- informa Open – ha comunicato che potrebbe adottare misure più severe se nei prossimi 10 giorni la situazione non migliorerà: i dati sono simili alla fase pre-lockdown. E sembrano essere simili a quelli riferiti quotidianamente dal bollettino della Protezione civile, prima che scattasse la chiusura, a quelli italiani.
Ieri i nuovi casi di Covid-19 nel nostro Paese sono stati 275, in lieve aumento rispetto a sabato, e 5 le vittime. Per il secondo giorno consecutivo non sono stati registrati morti in Lombardia, la regione più colpita. Ma l’esplosione di nuovi focolai segna comunque una risalita della curva, che fa già parlare molti di un nuovo lockdown all’orizzonte.

Allerta anche in Francia per la nuova impennata di casi di Coronavirus, dopo tredici settimane di calo. Grave anche la Colombia, con un bilancio di 248.976 casi di Covid-19: il Paese sudamericano è il quindicesimo più colpito al mondo dalla pandemia. I casi, nelle ultime 24 ore, sono stati 8.181, tanto che il Paese ha superato l’Italia. Le autorità sanitarie hanno anche confermato 256 decessi per patologie riconducibili al contagio da nuovo coronavirus, che hanno portato a un totale di 8.525 decessi per Covid 19. Hong Kong fronteggia invece la terza ondata e blocca ristoranti, introducendo nuovamente l’obbligo di mascherina. Le autorità sanitarie hanno registrato ieri quasi 140 nuovi casi e il 20esimo decesso legato al Covid-19.

Il virus dilaga anche in Australia, in particolare nello stato di Victoria dove si è registrato un record di 537 nuovi casi nelle ultime 24 ore. La metropoli di Melbourne e la vicina contea di Mitchell Shire sono in lockdown da tre settimane. America Latina e i Caraibi sono da ieri l’area del pianeta più colpita dalla pandemia, con un numero di contagi pari a 4.340.214. Il Brasile ha recensito ieri 25.000 nuovi casi, per un totale di 2,4 milioni. Le vittime sono invece oltre 87.000. In Venezuela prorogate le misure di confinamento a Caracas e in sei altre regioni del Paese. L’India ha registrato invece nelle ultime 24 ore 49.931 casi di Covid-19, per un totale di contagi di 1.435.453. Paura anche in Corea del Nord, dove è stato registrato un primo caso sospetto di coronavirus. In Vietnam, il governo evacuerà circa 80mila persone dalla città di Danang dopo che tre persone sono risultate positive al covid-19. L’operazione durerà 4 giorni avverrà attraverso 100 voli al giorno da Danang ad altre 11 città vietnamite. Si tratta dei primi casi registrati da aprile.

Fonte: Open, Johns Hopkins University, SkyTg24