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Cassa integrazione: 100 mila persone attendono da 4 mesi. Matteo Renzi: “Meglio abolirla”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:08
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Sono tantissimi gli italiani ancora in attesa della cassa integrazione che non sanno come andare avanti. Il leader di Italia Viva Matteo Renzi propone di abolirla e ridurre le tasse a tutti.

Renzi crisi di Governo - Leggilo

Sono drammatiche le testimonianze dei tanti italiani che ancora attendono la cassa integrazione. Molti di loro non hanno entrate da mesi e alcuni faticano persino a comprare  i generi alimentari di prima necessità. Proprio mentre l’Inps diffonde i dati relativi al numero di persone che non hanno ancora ricevuto (o che hanno ottenuto solo in parte) la retribuzione per i due mesi in cui non hanno potuto lavorare a causa del lockdown,  Repubblica riporta alcune  testimonianze. Ivan, autista di pullman, è uno degli oltre 100.000 lavoratori che non ha ancora ricevuto un euro e che non lavora da marzo: “Ho una famiglia di cinque persone e non ho entrate dal primo marzo. Il mio fondo di competenza non è legato all’Inps, come è possibile questa situazione?”. Anche Barbara, proprietaria di un’attività commerciale, rientra nella lunga lista: “L’azienda ci ha aiutato anticipando a me e ai colleghi tredicesima e quattordicesima. Ma dei soldi promessi dal Governo neanche l’ombra”.

 Le persone più in difficoltà sono quelle che hanno anche un affitto da pagare, sia per la propria attività che per la propria abitazione, oltre alle bollette che non sono mai state ridotte, nemmeno durante l’emergenza sanitaria che ha fermato il Paese: “Mi trovo con due mesi di affitto arretrato da pagare più le bollette” – racconta Ciro che opera nel campo delle vendite al dettaglio e si reputa fortunato perchè perlomeno la sua azienda non lo ha abbandonato: “Non ho ricevuto soldi dall’Inps, a parte qualche anticipo dalla mia azienda che fortunatamente è ripartita il 2 giugno. Dal 28 tornerò a ricevere lo stipendio”.

Il premier Giuseppe Conte ha approfittato della terza giornata degli Stati Generali per garantire l’adozione di nuove misure che dovrebbero attutire gli effetti della crisi e prevenire l’ondata di licenziamenti che l’Istat prevede per il 2021. Ma non tutti sono convinti che la strategia del Premier sia la soluzione giusta. Il leader di Italia Viva  Matteo Renzi  – riferisce Il Mattino – ha commentato: “Il mio concetto di leadership stride con quello del Premier Conte. Servono dei progetti. Dobbiamo smetterla con questo balletto dei tagli ed abbassare le imposte. E riguardo la cassa integrazione ha aggiunto: “Non si manda avanti una nazione con i redditi di cittadinanza. I soldi della cassa integrazione andrebbero spostati in un fondo di decontribuzione:  ti pago per andare a lavoro, non per stare a casa”.

Fonte: Il Mattino, Repubblica

La Repubblica, Il Mattino