Michela Murgia, parole sarcastiche e crudeli verso Franco Battiato: “Sono stata fraintesa”

0
2

La scrittrice sarda ha attaccato il noto cantautore in occasione di una diretta social. Pioggia di critiche non solo da parte dei fans del maestro siciliano. Poi ha cercato di chiarire la sua posizione.

Michele Murgia attacca Franco Battiato: "Suoi testi tutte citazioni e sciocchezze" - Leggilo.org

Stanno facendo molto discutere le parole di Michele Murgia, scrittrice e conduttrice radiofonica, pronunciate nel corso di una video pubblicato sui social. La scrittrice sarda, da qualche settimana, ha lanciato il format “Buon vicinato“, una rubrica giornaliera in cui discute con la collega Chiara Valerio degli argomenti del giorno e non solo. Nel corso del video del 6 aprile, Murgia si è scagliata contro Franco Battiato, attaccando i suoi testi e contestando il ruolo di intellettuale che nei decenni il maestro siciliano si è conquistato. Non solo l’opinione espressa ha creato più di qualche malumore, ma anche i modi in cui Murgia si è posta nei confronti di Battiato ha generato aspre critiche.

Come spiega Il Giornale, Murgia, partendo da uno dei grandi classici del cantautore siciliano “Cuccurucucu Paloma”, ha sentenziato: “Battiato è considerato un autore intellettuale e, invece, se ti vai a fare l’analisi dei suoi testi sono delle minchiate assolute. Citazioni su citazioni e nessun significato reale. Tolti due testi, forse”. E ancora: “Battiato sta dentro questo equivoco clamoroso per cui lui è un cantante intellettuale. Ha suggestionato due generazioni e ha fatto loro credere che ascoltare Battiato fosse più figo”. Critiche roventi si erano già manifestate immediatamente nei commenti del video, divenendo in poco tempo un vero e proprio caso.

Come aggiunge Il Corriere della Sera, Murgia ha cercato di chiarire la sua posizione, spiegando che le sue parole erano vere e proprie provocazioni avanzate con lo scopo di  alimentare un dibattito, ma di non avere nulla contro Battiato. Spiega Murgia: “È che quando abbiamo lanciato la moneta mi è toccata la parte della cattiva, io che Battiato lo adoro. Ma ovviamente la mia fatica nel parlarle male non è nemmeno paragonabile a quella che sta facendo chi crede che sia tutto reale”. 

Ciò che viene contestato alla Murgia è anche la tempistica. Già perchè negli ultimi mesi si sono rincorse voci insistenti sullo difficile stato di salute del cantautore siciliano dopo il suo ricovero nell’agosto scorso. Nonostante le smentite della famiglia Battiato, che negò che il cantautore fosse malato di Alzheimer, fecero molto scalpore le parole dell’amico di sempre e collega Roberto Ferri che, a Fanpage, parlò di una situazione totalmente diversa: “L’ultima volta che l’ho sentito faticava a parlare, anche a riconoscermi. La famiglia mente. Sta male, cercano di tenere in vita qualcosa che è già morto”.

Le critiche ricevute da Murgia spaziano da destra a sinistra. Il giornalista Andrea Scanzi, ad esempio, in un video pubblicato sui social, ha attaccato apertamente Murgia: “Ha usato toni abietti e riprovevoli. Ha detto sciocchezze tecniche e musicali, di contenuto e letterarie”. E ancora: “Murgia è una delle espressioni più dannose, deleterie e irricevibili, nonchè pseudo-intellettuale, di una certa ‘sinistra’ italiana. Straparla di cose che non sa, cioè tutte”.

Duri anche i toni del deputato e critico d’arte Vittorio Sgarbi, che in un video pubblicato sulla pagina Facebook attacca: “Di un poeta in musica come Battiato è lecito dire: ‘Non mi piace’. E’ un’opinione. Ma ognuno può dire quello che vuole nei limiti di quello che sa. E la signora Murgia non sa niente, parla di cose che non sa”.  E continua: “Lo ha detto con una crudeltà verso un uomo sensibile, straordinario, che ci ha dato felicità e poesia. Bisogna rispettarlo per quello che ha fatto. Studia, Murgia prima di dire cose senza senso. Abbia il coraggio di scusarsi“.

Battiato: la signora Murgia parla di quello che non sa.

Battiato: la signora Murgia parla di quello che non sa.

Pubblicato da Vittorio Sgarbi su Martedì 7 aprile 2020

 

Fonte: Il Giornale, Il Corriere della Sera, Fanpage

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui