Coronavirus%2C+il+medico+britannico+Jessen%3A%26%238221%3BPer+gli+italiani+%C3%A8+una+scusa+per+prolungare+la+siesta%26%238221%3B
leggiloorg
/2020/03/13/coronavirus-jessen-italiani-siesta/amp/

Coronavirus, il medico britannico Jessen:”Per gli italiani è una scusa per prolungare la siesta”

Il medico e conduttore televisivo Christian Jessen afferma che per gli italiani il Coronavirus rappresenti una scusa per non lavorare. Mentre il premier britannico Boris Johnson sostiene che le misure cautelari prese dal nostro Governo non abbiano nulla di scientifico.

Tutti, politici e non, siamo rimasti raggelati di fronte allo spot della “pizza al Corona” mandato in onda una decina di giorni fa dalla pay tv francese Canal Plus. E ora che il numero di contagiati in Italia è arrivato a 10.000 e i morti sono più di 600 c’è ancora chi fa battute di spirito. In questo caso però il sarcasmo arriva dalla Gran Bretagna. Il medico e conduttore televisivo Christian Jessen – riporta la Repubblica – durante un’intervista radiofonica con la rete Fubar, ha dichiarato: “Ma non pensate che il Coronavirus sia un po’ una scusa? Sappiamo tutti come sono gli italiani, per loro ogni occasione è buona  per non lavorare e fare una lunga siesta”. Jessen – laureato in Medicina presso l’University College London e con una specializzazione alla London School Hygiene & Tropical Medicine, dove vengono studiati i nuovi virus –  ritiene che la popolazione mondiale si stia preoccupando decisamente troppo per il Coronavirus il quale – a suo dire – farebbe circa gli stessi morti dell’influenza. “Diciamo la verità: si tratta solo di un brutto raffreddore!Non fa grandi numeri, non colpisce le medri, le donne incinte né i bambini. Dunque perché questo panico di massa?” 

E non sembrano poi molto distanti da quelle di Jessen le posizioni del premier britannico Boris Johnson. Secondo il primo ministro – riferisce AGI – le misure contenitive messe in atto dai Governi degli altri Paesi, tra cui l’Italia, non hanno nulla di scientifico e sono legate, più che altro, alla forte pressione a cui i politici  sarebbero sottoposti. “I politici di tutto il mondo sono messi sotto pressione perché si chiede loro di agire. Così mettono in atto misure che non sono necessariamente scientifiche”. Johnson sembra, dunque, piuttosto lontano dall’idea di adottare la linea italiana e di chiudere scuole, palestre, negozi. Secondo il premier, infatti, non ci sono prove scientifiche che  eventi pubblici e raduni possano favorire le diffusione del Coronavirus.

Fonte: Repubblica, AGI

Pubblicato da
Samanta Airoldi

Ultimi articoli

  • Persone

Carta d’identità “quasi a vita”: la grande novità che devi conoscere

Dal 2026 la carta d’identità elettronica potrà durare fino a 50 anni: scopri subito la…

2 giorni ago
  • Salute e Benessere

Vaselina: 8 Usi Sorprendenti per Sfruttare il Suo Potenziale Nascosto

Scopri l'alleato silenzioso della tua pelle: la vaselina. Non solo protegge e sigilla, ma offre…

1 settimana ago
  • News Mondo

Tumori: conosci davvero tutte le cause? Scopri i fattori chiave e cosa possiamo fare per prevenirli

  Il tumore è una delle patologie più diffuse a livello globale, eppure poche persone…

1 settimana ago
  • Gossip

Andrea Piazzolla, erede della Lollobrigida dice di aver tentato il suicidio. “Gli compro una corda migliore”, dice il marito dell’attrice

Javier Rigau, vedovo dell'attrice Gina Lollobrigida, attacca ferocemente l'ex assistente della donna Andrea Piazzolla. Continua…

1 settimana ago
  • Spettacolo

L’Italia è un paese razzista ma potete migliorare, dice Paola Egonu

Manca poco e Paola Egonu salirà sul palcoscenico del teatro Ariston per condurre il Festival…

1 settimana ago
  • Casi

Denise Pipitone potrebbe essere a Roma, in un campo Rom

Una nuova pista questa volta molto promettente. Si riaccendono le speranze di ritrovare Denise Pipitone…

1 settimana ago