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Coronavirus, il Ministro Stefano Patuanelli in autoisolamento al Mise

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:45
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Il Ministro allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli in autoisolamento al Mise. A fine febbraio incontrò l’Assessore regionale lombardo Alessandro Mattinzoli risultato positivo al Coronavirus.

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Continuano a crescere i casi di contagio da Coronavirus. L’Italia, ormai, ha superato le 2000 unità e 79 è il numero di decessi, di cui 27 solo nella giornata di martedì 3 marzo. Anche il Ministro allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli – riferisce Adnkronos – si trova in autoisolamento al Mise. La misura, tuttavia, è del tutto precauzionale. Il Ministro Patuanelli, infatti, lo scorso 25 febbraio ebbe un incontro con l’Assessore regionale  lombardo Alessandro Mattinzoli, risultato positivo al Covid-19. Da qui la decisione di procedere all’autoisolamento di Patuanelli, nel rispetto di quanto stabilito dal Governo in materia di prevezione. Il Ministro Patuanelli, al momento, sta bene ed è risultato negativo al tampone. Sta lavorando a pieno regime come sempre con l’unica differenza che tiene le sue conferenze e i suoi interventi in conference call anziché direttamente a Palazzo Chigi. L’autoisolamento durerà fino a martedì della prossima settimana.

Anche in Emilia Romagna due assessori regionali sono risultati positivi ai test. Si tratta – riferisce la Repubblica – dell’assessore Barbara Lori e dell’assessore Raffaele Donini. I due, al momento, sono in buone condizioni e si trovano in autoisolamento presso le loro rispettive abitazioni. Questi due nuovi contagi hanno fatto scattare un campanello d’allarme non indifferente. Infatti sia Lori sia Donnini sono entrati in contatto con un gran numero di persone nelle ultime settimane. In queste ore si sta cercando di delineare chi siano i possibili contagiati in modo da eseguire al più presto i test. Il Governatore della Regione Stefano Bonaccini si è già sottoposto al tampone che ha dato esito negativo

Intanto il Governo continua a lavorare sulle misure più opportune da adottare per contenere la diffusione del Coronavirus. Il virus – come ripetuto spesso da virologi e infettivologi – non è letale nella maggior parte dei casi. tuttavia è molto contagioso. Per questo motivo è determinante adottare misure adeguate al fine di evitare la proliferazione. In tal senso – riporta Meteoweek – il Governo ha deciso di prolungare a chiusura di scuole e università fino alla metà di marzo. Inoltre si sta valutando l’ipotesi di estendere la zona rossa anche ad altri comuni sulla base di criteri epidemiologici e geografici. La zona più colpita resta la Lombardia con l’88% dei contagiati. Qui l’emergenza rischia di mettere in ginocchio anche la sanità. Gli ospedali, infatti, iniziano a soffrire per mancanza di posti letto e carenza di personale al punto che sono state anticipate di un paio di mesi le sessioni di Laurea del corso di Infermieristica.

Anche la scienziata Ilaria Capua – riporta Fanpage – ha ribadito la necessità, in questo momento, di chiudere tutto anche se a molti di noi questo non piace. “Dobbiamo mitigare il contagio per proteggere le categorie più fragili. In questo caso gli anziani”. La virologa spiega, infatti, che se queste categorie più esposte ai rischi vengono infettate dal Covid 19, esse, nella quasi totalità dei casi, necessiterebbero di terapie intensive. E questo metterebbe ulteriormente in crisi gli ospedali che già scarseggiano di posti letto nei reparti intensivi.

Fonte: Adnkronos, Meteoweek, Fanpage, Repubblica

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