Coronavirus in Italia: 1577 persone contagiate, 83 guariti, altri morti

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L’Esecutivo ha approvato le proposte del Ministro Roberto Gualtieri per le zone colpite, a cui seguiranno altri provvedimenti nelle prossime settimane. Sale il bilancio dei contagi nel nostro Paese. 

Coronavirus: Governo vara Decreto emergenza. Sale il numero dei contagi - Leggilo.org

Continua ad aumentare il numero dei contagi da nuovo Coronavirus nel nostro Paese. Il bollettino diramato dalla Protezione Civile riferisce do un’epidemia in espansione: sono 1.577 le persone che ad oggi risultano positive al Coronavirus. A queste si aggiungono 34 persone decedute –  cinque nell’ultimo giorno – e 83 guariti in tutta Italia. Dall’inizio dell’emergenza sono stati dunque 1.694 i contagiati in Italia, informa l’Ansa.

Angelo Borrelli, Direttore della Protezione Civile ha inoltre comunicato il rientrato allarme dell’Ospedale di Lodi, che nei giorni scorsi aveva lanciato un allarme sulla mancanza dei posti letto per i pazienti. Allestite vari tendoni all’esterno delle strutture ospedaliere e disposizioni di uniche finalità per diversi ospedali, come quello di Codogno che accoglierà soltanto casi di Coronavirus.

Come spiega Rainews, il Governo ha varato il primo urgente Decreto per l’emergenza per i luoghi colpiti dall’epidemia. Provvedimenti che seguiranno andranno a sostenere le imprese e commercianti delle zone rosse e gialle, che da oltre una settimana sono fermi a seguito delle disposizioni del Governo e delle Regioni. Come aveva anticipato  il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, l’attuale decreto verte in maggior modo sulla sospensione dei versamenti dei cittadini delle zone colpite dall’epidemia, mentre a stretto giro arriveranno altre misure: “Il Paese deve affrontare l’emergenza con determinazione, unità, serietà e anche fiducia. Il Paese può andare avanti, l’economia può e deve ripartire ed essere sostenuta”. Prevista la sospensione delle bollette sino al 30 aprile e possibilità di rateizzazione al saldo dei mancati versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi RC auto. Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha comunicato che gli studenti delle zone colpite, non perderanno in ogni caso l’anno. Approvata infatti una modifica dei termini, che riduce a 200 giorni la validità dell’anno scolastico.

Il Governo guidato dal Presidente Giuseppe Conte cerca di mostrarsi compatto nell’affrontare la crisi, cercando di evitare qualsiasi scontro con gli Enti locali. Il Premier, in particolar modo, sembra voler smorzare ogni altra polemica tuttavia ribadendo la centralità dell’intervento. Saranno in particolare nulle tutte le ordinanze dei sindaci che risultassero in contrasto con quanto diramato dall’amministrazione centrale, sottolinea l’Ansa. Nei giorni scorsi c’era stata un durissimo scontro tra Conte e la Regione Lombardia, con il Presidente del Consiglio che aveva accusato l’Ospedale di Codogno di non aver applicato i protocolli previsti dall’Istituto Superiore della Sanità e dal Ministero della Salute, favorendo la diffusione dei contagi. In un post pubblicato su Facebook, Conte spiega di aver parlato con Sindaci e cittadini delle zone dei focolai: “È stata l’occasione per esprimere piena gratitudine ai medici, agli infermieri, a tutto il personale per gli sforzi straordinari di questi giorni, per il lavoro quotidiano svolto spesso in situazioni difficili e complesse, al fine di tutelare la salute della comunità e di contenere la diffusione dell’epidemia”.

Videocall con sindaci e famiglie della zona rossa del lodigiano

Oggi ho avuto la possibilità di parlare, in videocollegamento, con alcuni sindaci e alcune famiglie della zona rossa del lodigiano. Insieme al ministro Guerini, al viceministro Sileri e al capo della Protezione civile Borrelli, abbiamo voluto raccogliere, in particolare, lo stato d’animo di due famiglie di Codogno e di Terranova dei Passerini. A loro abbiamo espresso vicinanza e sostegno, lanciando un messaggio chiaro: il Governo unito non vi lascerà soli.Abbiamo ringraziato anche i sindaci di Codogno e di Castelgerundo, i quali mi hanno informato sulle molteplici preoccupazioni delle comunità locali: degli imprenditori, dei commercianti, degli artigiani, dei liberi professionisti, di tanti lavoratori.A loro ho anticipato che nel Consiglio dei Ministri di questa sera sarebbero state portate dai Ministri competenti varie misure dedicate ai cittadini e alle attività produttive della zona rossa. Si tratta di un primo intervento, a cui seguiranno altri importanti misure nei prossimi giorni.L’Italia non si ferma, volgiamo lo sguardo al domani, sempre più determinati a far correre l’economia. Questo vale per tutta l’Italia. Dobbiamo moltiplicare le nostre energie.Insieme ce la faremo.Lo stesso messaggio che, anche alla presenza del ministro Speranza, abbiamo indirizzato al direttore generale dell'Azienda socio-sanitaria di Lodi e al responsabile del Dipartimento emergenza urgenze. È stata l’occasione per esprimere piena gratitudine ai medici, agli infermieri, a tutto il personale per gli sforzi straordinari di questi giorni, per il lavoro quotidiano svolto spesso in situazioni difficili e complesse, al fine di tutelare la salute della comunità e di contenere la diffusione dell’epidemia.

Pubblicato da Giuseppe Conte su Venerdì 28 febbraio 2020

 

Fonte: Il Messaggero, Rainews, Ansa

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