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Ocean Viking: altri 104 migranti in arrivo a Pozzallo. Via libera dal Viminale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:28
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Il premier Giuseppe Conte all’indomani del voto in Umbria ha dichiarato la sua ferma volontà di guidare l’Esecutivo fino al termine della Legislatura, nel 2023. Intanto il Viminale ha annunciato che la nave Ong Ocean Viking sbarcherà nel Porto di Pozzallo. La nave ha a bordo 104 migranti.

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Non accennano a fermarsi gli sbarchi. Il Viminale, nelle scorse ore, ha annunciato  – riferisce l’Ansa – che la nave Ong Ocean Viking verrà fatta sbarcare nel Porto di Pozzallo. A bordo 104 migranti tra cui 41 minori e 2 donne incinte. La nave della Ong Sos Mediterranée era in mare da 11 giorni. Aveva soccorso i migranti a largo della Libia e da giorni chiedeva un Porto sicuro all’Italia e a Malta che, in un primo tempo avevano rifiutato. A bordo ci sono due donne incinte e 41 minori. Dopo aver ceduto alle richieste della nave Ong, il Ministero si affretta a rassicurare “Grazie all’Accordo di Malta, questa volta Francia e Germania accoglieranno 70 migranti”. Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, lanciando una frecciatina al leader della Lega Matteo Salvini ha commentato “Io non perdo tempo a fare Tweet. Qui ci sono persone da salvare e così faremo”. Gli aveva fatto eco il leader di Italia Viva Matteo RenziNon si tengono le persone in mare, bisogna farli sbarcare immediatamente”. 

Del resto solo una settimana fa Renzi, durante il duello televisivo con Matteo Salvini avvenuto negli studi di Porta a Porta, sosteneva “In Italia siamo 60.000 milioni, 30.000 migranti in più non cambiano nulla”. Come riporta Dire non si è tirato indietro dalla polemica l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini:”Ocean Viking: nave norvegese e ONG francese ma sbarca in Italia: ennesima presa in giro agli italiani!” E, numeri alla mano, ha concluso “Nell’Ottobre 2018, con noi al Governo, gli sbarchi sono stati 1007. Ora siamo già a 1884. Questo è proprio il Governo degli sbarchi e delle tasse”.

Dalla nascita del secondo Governo Conte  con la riapertura dei porti decisa dallo stesso Premier sotto forte spinta del nuovo esecutivo giallorosso, gli sbarchi sono tornati a crescere in misura forte ed evidente. Una delle note più dolenti e preoccupanti è la presenza crescente di minori non accompagnati i quali vanno ad infoltire la schiera di bambini che vivono in condizioni di povertà assoluta. Come riferisce Adnkronos, oggi in Italia i bambini che vivono in condizioni di disagio sono 1,2 milioni e sono passati dal 3,7% del 2008 al 12,5% del 2018. A ciò si deve aggiungere l’innegabile fatto che, spesso, da queste navi Ong scendono criminali e trafficanti di esseri umani, come sembra sia accaduto anche nel caso della Sea Watch di Carola Rackete.

Se, come preannunciato, Francia e Germania, questa volta, accoglieranno una parte dei migranti che sbarcheranno, sarà la prima volta dalla sua nascita che l’Accordo di Malta avrà prodotto un cambiamento. Fino ad oggi, tutti i migranti sbarcati sono stati redistribuiti unicamente sul suolo nazionale e non c’è ancora stata alcuna rotazione automatica dei porti. Sempre a Pozzallo, solo la settimana scorsa – riportava Fanpage – erano sbarcati altri 68 migranti rimasti tutti in Italia. Ricordiamo che l’Accordo di Malta è stato firmato soltanto da 3 o 4 Paesi membri. E, in ogni caso, anche i firmatari non hanno alcun vincolo: possono tirarsi indietro in qualunque momento senza subire alcun provvedimento.

Fonte: Ansa, Adnkronos, SkyTg24, Fanpage, Dire

 

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