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Conte: “Salvini fugge dal Governo e io non dormo per il bene dell’Italia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:55
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Il premier Giuseppe Conte si è difeso dalle critiche del leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ed ha attaccato il numero uno della Lega, Matteo Salvini, sulle tasse nella manovra.

Giuseppe Conte io non dormo - Leggilo.Org

Il premier Giuseppe Conte in visita di Stato a Tirana, in Albania, ha toccato diversi temi che riguardano la manovra e la lotta all’evasione fiscale: “Non vedo rischi per la stabilità del governo. Ma al contempo non permetterò che questa manovra sia terreno di scontro tra le forze politiche, questa manovra non è un campo dove piazzare la bandierina del proprio partito – ha dichiarato riferendosi alle recenti critiche di Matteo RenziQuesta manovra è solo e soltanto del e per il Paese. Chi pensa di mettere le mani su questa manovra per farne la propria campagna elettorale, si sbaglia“.

E ha proseguito: “Io quotidianamente mi confronto con i miei ministri per trovare soluzioni per i cittadini, questo è il tarlo che non mi fa dormire la notte“.

Sulle critiche di Matteo Renzi e sull’abbassamento della soglia del denaro contante a 1000 euro ha detto: “Ora è il momento di schierarsi dalla parte degli onesti. Mi rifiuto di pensare che Italia Viva voglia sottrarsi di fronte a questa battaglia storica contro l’evasione fiscale – ha spiegato – Non dobbiamo guardare alla singola misura, come l’abbassamento delle soglie per l’uso del contante, ma dobbiamo costruire un grande progetto riformatore per premiare l’onestà“.

Non sarò appagato finché non ci sarà un sensibile decremento dell’economia sommersa. Questa lotta deve essere efficace e non declamata – ha aggiunto – Non accetto che tanti italiani onesti paghino le tasse per chi non evade. Gli italiani devono sapere che se non funzionano” le misure contro l’evasione fiscale “le incrementeremo“.

E, come riportato da AGI, sul fatto se l’eventuale vittoria della Lega di Matteo Salvini in Umbria possa minare la stabilità del governo, Conte ha replicato: “Non vedo perché un’elezione regionale possa minare la stabilità del Governo, – ha tagliato netto sulle dichiarazioni dell’ex ministro dell’Interno riferite da Il Messaggero proprio sul rischio della tenuta da parte del Governo nel caso di una sconfitta in Umbra – Il senatore Salvini continua con questa narrazione, ma sa anche lui che non è così. Mi permetta di esprimere piu’ di qualche perplessità su questo corso salviniano della Lega, basato – ha raccontato – sulla propaganda e sulla spasmodica ricerca di slogan e consensi. Con i “like” non si governa e non si va lontano“.

Sempre su Salvini, secondo cui questo è il governo delle tasse, guidato da un presidente del Consiglio abusivo, Conte ha risposto: “Ho una maggioranza parlamentare che lavora sodo e mi sostiene, altro che ‘abusivo’! Sono sempre a posto con la mia coscienza. Non so se Salvini può affermare altrettanto – ha detto – In verità il leader della Lega sta compiendo in questo periodo numerosi falli di frustrazione e appare molto contraddittorio“.

E infine il premier ha annunciato: “Puntiamo a una sensibile riduzione della pressione fiscale aggredendo l’evasione e aumentando i soldi in busta paga ai lavoratori. Interverremo anche per l’abolizione dei super ticket – ha aggiunto – Siamo riusciti a sterilizzare l’aumento dell’Iva nonostante le sue scelte irresponsabili. Salvini poteva fare la flat tax, ma – ha concluso – ha scelto di fuggire dalle sue responsabilità. Le tasse ora le abbasserò io“.

Fonte: AGI, Il Messaggero