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Maria Elena Boschi pronta ad andarsene dal PD con il suo Matteo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:15
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Basta poco per pensare a rimettere nuovamente in discussione tutto. Il Partito Democratico si regge su delicati equilibri che potrebbero saltare da un momento all’altro. Il sindaco di Firenze si lamenta della mancanza di toscani nell’esecutivo, le fa eco Maria Elena Boschi. 

La Boschi parla del rischio scissione Pd

La nuova alleanza di Governo tra Pd e M5S è servita ad allontanare Matteo Salvini, ma rischia di sfasciare l’unità della sinistra. Il Conte-bis ha fatto infuriare la Toscana, o meglio, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha sottolineato come nel nuovo esecutivo manchi un esponente toscano. I renziani protestano a gran voce per non aver ottenuto ministri appartenenti alla quinta regione più grande d’Italia, e nemmeno uno tra i 10 viceministri e i 32 sottosegretari nominati. “Se questa esautorazione è una vendetta contro la vecchia maggioranza del partito o contro Renzi lo si dica con chiarezza altrimenti si dia una spiegazione seria e politica di questa decisione“, chiede a Nicola Zingaretti il sindaco di Firenze, come riportato dall’Agi.

A queste parole fanno eco quelle dell’eurodeputata Maria Elena Boschi eletta alla Camera dei Deputati nel collegio di Bolzano “Da toscana sono dispiaciuta che nella squadra di governo non ci siano toscani, spero che non sia semplicemente un modo per colpire Renzi ed il nostro gruppo“, ha lamentato l’eurodeputata Maria Elena Boschi. L’ex ministra delle riforme ha parlato anche di un ipotetico ritorno nel PD di Bersani e D’Alema, rispondendo a chi ipotizza una scissione all’interno del Partito Democratico: “Noi sosteniamo questo governo che deve dimostrare non ai parlamentari o alla Leopolda, ma a tutti cittadini, che fa delle cose buone nel loro interesse. Non c’è bisogno di ribadire ogni momento la nostra presenza nel PD, ma è chiaro che se dovessero cambiare le condizioni, si parla d’esempio di un rientro nel PD di Bersani di D’Alema, se ci dovessero essere queste condizioni credo sia giusto discuterne tra di noi e con Zingaretti“. Pare proprio che l’ipotesi di un ritorno del passato possa rovinare il futuro di questo PD.

Intanto la stessa Boschi non manca di ricordare quali con nostalgia ed orgoglio giorni, per lei belli, del “Giglio Magico” e dice dal palco della Festa dell’Unità di Firenze, polemizzando con l’ex vicepremier Matteo Salvini: “Noi abbiamo perso per un’idea, un valore, un ideale, non per un mojito” con un pensiero alla sconfitta subita dal PD al referendum sulle riforme istituzionali:  “Salvini all’inizio della legislatura – ha proseguito Boschi annota Fanpagedisse che aveva regalato a tutti i ministri una foto di Renzi dicendo che aveva resistito solo mille giorni e invitandoli a non ripetere gli stessi errori. La foto oggi la possiamo rispedire con tanti bacioni perché noi siamo stati al governo tre anni“. E tuttavia non ha perso occasione, Maria Elena, di mostrare perplessità verso il nuovo esecutivo: ” “Se dicessi che ho votato la fiducia a cuor leggero mentirei: è costata molta fatica, a me come ad altri, ha spiegato”. E si capisce chi sono gli altri: proprio quelli che hanno spinto il PD tra le braccia del Movimento, pur di non ritornare al voto,  e che ora sono sul punto di andarsene.

Alessandra Curcio

Fonte:  Agi, FanPage, Repubblica

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