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Il voto su Rosseau consegna l’Italia al Partito Democratico: vince il sì con il 79%

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:50
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Il risultato è stato pubblicato sul Blog delle Stelle intorno alle 19.30, con tanto di certificazione del notaio. Subito dopo Luigi Di Maio ha tenuto una conferenza stampa in cui ha commentato positivamente l’esito della consultazione: “I nostri punti sono entrati tutti nel programma di governo”, ha detto.

Ha vinto il Sì- scrive Il Sussidiario – è questo il responso del voto su Rousseau, dove 79.634 dei 117.194 mila iscritti hanno votato dalle 9 alle 18 per decidere se dare il via libera o meno all’accordo con il Pd,. E così ecco il via libera per il nuovo governo guidato da Giuseppe Conte. La base del M5s ha dunque detto ok all’intesa con il 79,3% dei sì, un vero e proprio plebiscito. I no sono stati il 20,7% .

Rispetto alle precedenti votazioni, quest’ultima ha fatto registrare un record di affluenza. Alle 16 i votanti erano già 73mila. Qualche ora prima, poco dopo le 13, Davide Casaleggio aveva già esultato: “Ci sono state 56.127 votazioni da parte degli iscritti. È l’attuale record mondiale di partecipazione on line per una votazione politica. Sono molto contento di questa dimostrazione di democrazia diretta”. I militanti dovevano rispondere ad un quesito piuttosto chiaro: “Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”.

In passato il massimo dei votanti si era raggiunto nella consultazione sul caso Diciott i- riporta il Secolo XIX – che coinvolgeva l’alleato di governo Matteo Salvini: era il 18 febbraio 2019 e votarono in 52.417. Mentre votarono “solo” in 44.769 per l’alleanza fra M5s e Lega, il 18 maggio 2018. Subito dopo la chiusura delle urne telematiche, il Blog delle Stelle – dove sono stati pubblicati i risultati – è stato per quasi un’ora inaccessibile.

Di Maio in conferenza stampa poco fa si dice soddisfatto : “Abbiamo scelto un metodo diverso, un percorso diverso che si rivela vincente. Poi abbiamo chiesto un confronto su quel programma messo scritto con il Pd”. Per il vicepremier attuale: “Ci sono tutti i 20 punti che il M5s aveva detto dopo le consultazioni con Mattarella”; non solo, per Di Maio “Non sarà un Governo di destra o di sinistra, ma un Governo che farà le cose giuste da fare. Non volevamo un Governo a tutti i costi, ma ora che sappiamo che i nostri iscritti ci hanno dato fiducia con tutti i punti che avevamo messo sul tavolo, ora siamo davvero contenti del lavoro fatto per mettere una toppa alle irresponsabilità di Matteo Salvini e della Lega”.

Fonti : Il Sussidiario, Il Secolo XIX

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