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“Se Renzi fa un Governo con il M5S, saremo di nuovo invasi dai migranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:01
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Mentre fa da sfondo la crisi di Governo, in mare ci sono due Ong: la Ocean Viking e la Open Arms. Smentita la notizia, data dal Viminale, secondo cui la Libia avrebbe autorizzato lo sbarco dei migranti a bordo della prima. 

Matteo Salvini - Leggilo

 

L’ipotesi di un accordo M5S e PD per fronteggiare la crisi di governo divide i dem, tra un Nicola Zingaretti che invita il partito a restare unito e un Matteo Renzi che propone di scendere a patti col nemico, pur di non andare al voto. Uno stratagemma per prendere tempo, forse per dare un’identità al gruppo dei dem e per mettere insieme qualcosa con i vari pezzi rimasti che, oltre che rotti, ora sono anche divisi. Sparpagliati e fragili. “Spero che per salvare la poltrona i 5 Stelle non facciano un governo con Renzi perché torneremmo ai 500mila sbarchi che il Pd regalò agli Italiani negli anni passati”, ha commentato su Facebook Matteo Salvini con riferimento alle politiche migratorie messe in atto con l’allora Ministro degli Interni Marco Minniti.

Al lavoro al Ministero da stamane per evitare lo sbarco di oltre 500 immigrati a bordo delle navi di due Ong, una…

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 13 agosto 2019

La questione dei migranti e delle Ong infatti resta una delle priorità, nonostante stiano cambiando gli scenari politici a Palazzo Chigi. Da quanto si apprende dal post, la Libia avrebbe dato via libera allo sbarco di 350 migranti a bordo delle due Ong – una la Open Arms, l’altra l’Ocean Viking. Per quelli a bordo dell’imbarcazione battente bandiera spagnola, invece, non sarebbe stata data nessun’autorizzazione né ad entrare in acque italiane né a navigare verso la Spagna.

Tuttavia, riferisce Adnkronos, la Ocean Viking non sbarcherà in Libia le 356 persone soccorse in questi giorni. La richiesta di un porto sicuro è stata fatta al Centro di Coordinamento di Soccorso libico venerdì 9 agosto dopo il salvataggio del primo barcone. L’autorità marittima di riferimento è infatti quella libica e avrebbe avuto la responsabilità di indicare un porto sicuro. Tuttavia, né Tripoli né altri porti libici sono stati dichiarati sicuri e riportare le persone da dove sono fuggite sarebbe una grave violazione, riferisce Medici Senza Frontiere in un tweet, smentendo così quanto affermato dal Viminale.

Fonte: Adnkronos, Matteo Salvini Facebook, Medici senza frontiere Twitter

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