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Carabiniere assassinato, Ivan Scalfarotto visita in carcere i due americani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:50
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Il deputato dem Ivan Scalfarotto martedì si è recato per un’ispezione al carcere di Regina Coeli e ha incontrato Christian Gabriel Natale Hjort e Finnegan Lee Elder, accusati di concorso dell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. Il dem voleva  accertarsi delle condizioni dei due giovani dopo la pubblicazione della foto di Natale Hjorth bendato.

Il dem  intervistato da La Stampa, ha spiegato: “In carcere, sono venuto a trovare la Repubblica italiana. Anche di fronte al crimine più efferato, nessun detenuto deve essere sottoposto a trattamenti inumani o degradanti“. La decisione non poteva non provocare reazioni. Dal Partito Democratico nessuna voce si alza in difesa di Scalfarotto. “È il caldo. Spero che sia il caldo – ha scritto su Twitter Carlo Calenda –  Perché tra Gozi ieri e Scalfarotto oggi vi giuro che stiamo raggiungendo vette di stupidità mai prima conquistate nella politica contemporanea“.

 

Calenda non è il solo: il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, ha preso le distanze: “Quella di Scalfarotto è una sua iniziativa personale, rientra nelle sue prerogative da parlamentare ma – sottolinea Zingretti – è una sua iniziativa, non fatta a nome del PD“.

Anche Emanuele Fiano prende le distanze dall’amico: “Ci sono momenti in cui il pensiero di dissociarsi dal comportamento di un amico, un compagno di battaglie sui diritti, e sulla difesa della Democrazia nel nostro paese, puo’ spingere a stare in silenzio. Io invece voglio spiegare perche’ non ho condiviso la scelta di Ivan Scalfarotto di andare a Regina Coeli a verificare, tra l’altro, le condizioni di detenzione dell’assassino del Carabiniere Cerciello Rega. Gli insulti che hanno colpito Ivan sono inaccettabili, e certamente c’è sempre anche, l’esigenza di verificare la condizione dei diritti dei detenuti, ma senza incorrere nel rischio di apparire, come è successo, come coloro che invertono l’ordine delle priorità, pur in assoluta buona fede“.

Matteo Salvini su Twitter commenta: “Il PD va in carcere a verificare che il criminale americano non sia stato maltrattato… Non ho parole!!! #MarioCercielloRega #Carabinereucciso“.

Risponde al leader della Lega la pagina Twitter del PD Milano che pubblica un commento: “Salvini si scaglia contro Ivan Scalfarotto, aizzando i propri sostenitori contro il parlamentare @pdnetwork . A Salvini diamo un consiglio: tra moto d’acqua e selfie, si occupi un po’ meno di commentare la cronaca e lavori un po’ di più per garantire la sicurezza“.

Il Movimento 5 Stelle commenta: “Questo deputato Pd – scrive Carlo Sibilia, sottosegretario del Ministero dell’Interno – ha scelto di andare a trovare l’assassino in carcere.Voi che ne pensate? Per me rivoltante.Vada in carcere ma esca da Parlamento #Scalfarotto

Ivan Scalfarotto qualche ora dopo ha ribadito le ragioni della sua visita: “Da quando ieri sera il Ministro dell’interno ha rilanciato il mio post su Facebook, in pochissime ore più di 340 mila persone lo hanno letto e sono stato raggiunto da messaggi il cui tenore si può facilmente immaginare. “Bisogna ascoltare il popolo”, mi dice invece qualche amico in queste ore. Io non penso che sia così semplice: penso che chi ha responsabilità pubbliche non debba solo accodarsi all’opinione pubblica, specie quando la politica ne solletica le reazioni più emotive. Penso che chi fa politica, se ci crede davvero, debba testimoniare i propri valori anche quando – anzi soprattutto quando – quei valori sono impopolari“.

Da quando ieri sera il Ministro dell’interno ha rilanciato il mio post su Facebook, in pochissime ore più di 340 mila…

Pubblicato da Ivan Scalfarotto su Giovedì 1 agosto 2019

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