Alex in porto, la portavoce al Ministro: “Facci scendere o è sequestro di persona”. Salvini risponde no

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Stallo per il veliero Alex sul molo di Lampedusa. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha al momento autorizzato lo sbarco dei migranti del veliero Mediterranea, che ha attraccato nel pomeriggio dopo aver dichiarato lo stato di necessità ed un’emergenza sanitaria. L’imbarcazione ha lamentato un crescente stato di malessere a bordo a bordo, per carico umano e ristrettezza degli spazi.  Tra i disagi lamentati dalla portavoce Alessandra Sciurba la disidratazione il mali funzionamento dei bagni, che avrebbe causato un principio di emergenza sanitaria. 

Alex, la portavoce: fateci scendere - Leggilo

L’Ong Mediterranea non appena ha attraccato ha chiesto dell’acqua ed un medico a bordo, perché sul veliero Alex ci sarebbero dei casi di scabbia: a confermarlo Erasmo Palazzotto, parlamentare di Leu e capo missione di Mediterranea Saving Humans, conversando in banchina con un funzionario, scrive La Sicilia:
“Chiediamo dell’acqua potabile e la presenza immediata di un medico a bordo perché c’è una emergenza sanitaria. Ci sono casi di scabbia e persone che devono andare subito in bagno” ha detto Palazzotto. Al momento solo uno dei 41 migranti a bordo è stato fatto scendere per essere curato, dopo che un medico è salito sul veliero per sincerarsi delle condizioni dei presenti, constatandone le condizione di disidratazione.

Il veliero Alex dell'ong Mediterranea attracca a Lampedusa: diretta video

LIVE Il veliero Alex dell'ong Mediterranea forza il blocco e attracca a Lampedusa. Numerosi agenti di polizia al molo

Pubblicato da Local Team su Sabato 6 luglio 2019

La difficoltà sanitaria era già stata segnata dall’inviato a bordo di Repubblica, nelle ore precedenti la decisione di far rotta verso Lampedusa: “Non possiamo riprendere il mare al largo, con la prima onda i migranti cadrebbero in acqua” aveva lamentato la portavoce dell’imbarcazione, ha scritto Repubblica che constatava “casi di scabbia e di pidocchi” a bordo. Un disagio che si ha acuito e avrebbe indotto il veliero a forzare il blocco, seguendo l’esempio di Sea Watch. Quello che la Ong e l’equipaggio non si aspettavano è la nuova situazione di stallo.

Parla la portavoce di Alex, Alessandra Sciurba

Siamo in una situazione surreale. Ci sono persone che rischiano di svenire e che devono andare in bagno, i nostri servizi igienici sono inservibili e nessuno ci dice cosa fare. Noi stiamo dicendo alla persone di non andare in bagno. Siamo di fatto sequestrati – ha lamentato la portavoce di Mediterranea, Alessandra Sciurba, parlando con Rai News  – non c’è accenno a movimenti per lo sbarco io non so qui che intenzioni ci sono ma qui si configura davvero un sequestro di persona, questo non è rispetto della dignità non solo di queste persone ma anche di questo equipaggio. Devo dire alle persone di non andare in bagno dopo 48 ore così” La giornalista Rai riferisce di rifornimenti sul punto di arrivare ma la portavoce è perentoria:Noi dobbiamo scendere da questa barca immediatamente, qui c’è uno stato psicofisico insostenibile. Qualunque cosa si discute a terra, nei tribunali, se questo è ancora uno Stato di diritto”. Il concetto è stato ribadito via social, sulla pagina FB di Mediterranea

La barca a vela Alex è da più due ore ormeggiata al molo Commerciale di Lampedusa con 41 naufraghi a bordo più i membri…

Pubblicato da Mediterranea Saving Humans su Sabato 6 luglio 2019

Paventare il “sequestro di persona” non deve aver sortito l’effetto sperato, almeno per ora. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini avrebbe infatti deciso di non far sbarcare i migranti, e lo ribadisce nel suo profilo Twitter. Non è chiaro se la richiesta sarà quella di fare rotta verso Malta, oppure se si troverà un accordo nelle prossime ore. Sulla banchina sono presenti le Forze dell’Ordine che non permettono lo sbarco, con la formazione di un cordone nella zona di attracco della nave.

Io credo che li accompagneranno in un altro porto: se li dovevano sbarcare qui lo avrebbero già fatto” dice Franco Zavatti della Cgil di Modena presente all’attracco del veliero a Lampedusa. “Sono accatastati l’uno sull’altro, ci sono molte forze dell’ordine ma al momento non accade nulla” ha detto il sindacalista  parlando con La Sicilia.

Intanto è intervenuto il Ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer che in una missiva, informa Agi, ha chiesto all’omologo Salvini di rivedere la sua posizione, aprire e ridistribuire i migranti. La Germania si è detta disposta a farsi carico di 100 migranti tra le due nave, la Alex e la Alan Kurdi, che sosta al largo di Lampedusa al momento.

Fonte: Rai News, Repubblica, La Sicilia, Matteo Salvini Twitter, Mediterranea Saving Humans FB, Avvenire, AGI

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