Francesca%3A+aiut%C3%B2+otto+migranti+ad+attraversare+il+confine+francese.+Condannata+a+sei+mesi+di+carcere
leggiloorg
/2019/07/02/francesca-peirotti-carola-italiana-arrestata-immigrazione-clandestina/amp/
News Mondo

Francesca: aiutò otto migranti ad attraversare il confine francese. Condannata a sei mesi di carcere

Il caso dell’attivista tedesca Carola Rackete non è l’unico. A scavare indietro di qualche anno, emerge la storia di Francesca Peirotti, trentenne di Cuneo residente a Marsiglia, ci somiglia molto. Quest’ultima è stata condannata dalla Corte d’appello di Aix En Provence a scontare sei mesi di carcere, con sospensione condizionale della pena per aver aiutato otto migranti ad attraversare il confine da Ventimiglia verso Mentone.  

Si chiama Francesca Peirotti ed è lei l’attivista italiana, trentenne di Cuneo residente a Marsiglia, che è stata condannata circa un anno fa dalla Corte d’Appello di Aix En Provence a scontare sei mesi di carcere, con sospensione condizionale della pena. L’accusa a suo carico, esattamente come Carola Rackete, è stata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver aiutato otto migranti ad attraversare il confine da Ventimiglia verso Mentone, sulla Costa Azzurra. Come ricorda l’Ansa, i fatti risalgono all’ 8 novembre 2016 quando la giovane animatrice socio-culturale viene accusata di aver trasportato su un furgone con il logo della Croce Rossa otto richiedenti asilo – tra cui un neonato –  arrivati in Italia da Eritrea e Ciad e rimasti bloccati a Ventimiglia. La ragazza era stata bloccata dalla gendarmeria francese sull’autostrada A8 all’altezza di Mentone.

Il Tribunale di Nizza l’aveva condannata, in primo grado, ad una multa di 1000 euro a maggio del 2017, respingendo la richiesta di condanna avanzata dalla Procura. Successivamente, la corte d’Appello aveva deciso per una pena ben più grave a cui potrebbe aggiungersi anche l’interdizione a vivere nella regione francese per  prossimi cinque anni, nel caso di conferma in cassazione. La ragazza, assistita dal suo avvocato Zia Oloumi, ha già presentato ricorso alla Corte di cassazione di Parigi. Peirotti aveva fatto ricorso in Appello contro la multa e intende andare fino al terzo grado di giudizio e ricorrere alla Corte di giustizia europea. “La solidarietà non può essere un reato”, ha più volte spiegato la giovane.

Fonte: Ansa

Pubblicato da
Chiara Feleppa

Ultimi articoli

  • News Mondo

Guccini Reinterpreta Bella Ciao nel 2020: un Appello Partigiano contro Salvini, Berlusconi e i Fasci della Meloni

Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…

2 settimane ago
  • News Mondo

Fate Spazio, Pastelli: Questa Manicure Grigio-Blu Sta Conquistando Tutto

Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…

2 settimane ago
  • News Mondo

FC 27 e The Grounds: Quando il Calcio incontra la Strada e la Cultura Pop

Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…

2 settimane ago
  • News Mondo

La Spagna contro il Giornalismo Indipendente: Sanzioni in Vista per le Inchieste de La Directa

"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…

2 settimane ago
  • News Mondo

46 Anni dalla Strage di Bologna: Mattarella Ricorda l’Impatto Profondo sulla Storia e Coscienza Italiana

L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…

2 settimane ago
  • News Mondo

La Camicia Stile Pigiama: Il Capo Versatile dell’Estate 2026

Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…

2 settimane ago