Carola, l’offesa peggiore: “Possiamo fare qualcosa per farla assomigliare ad una donna?”

0
5

Valentina Mazzacurati ha commentato l’aspetto fisico di Carola Rackete, la comandante della Sea Watch 3, criticandone la poca femminilità. 

Valentina Mazzacurati Rackete - Leggilo

Solidarietà femminile, insomma. Non è certo questo il caso di Valentina Mazzacurati. 29 anni, candidata filo leghista alle comunali di Modena con una lista in appoggio al candidato leghista Stefano Prampolini, è stata lei ad aver aperto il caos per un suo commento su Carola Rackete. La comandante della nave Sea Watch ha un curriculum di tutto rispetto, fatto di studio, esperienze e viaggi per mare alla ricerca di terre oscure. Certamente, però, non sembra molto dare peso al suo aspetto. Nelle foto che giungono di lei appare trascurata e rasta in testa: di sicuro non può mettersi al timone di un’imbarcazione con i tacchi a spillo. E forse non li ama neanche quando tocca terra.

 

La Mazzacurati, però, è tutt’altro che trascurata. Capelli riccissimi e castani, trucco e tacchi: si presenta così e, obiettivamente, è più femminile della Rackete. L’estetica, insomma, sembra essere una preoccupazione della seconda e non della prima. Un commento, lasciato su una Instagram stories, ha scatenato le ire di quanto hanno accusato la leghista di sessismo. “La capitana della Sea-watch. Possiamo fare qualcosa per farla assomigliare ad una donna? Se fossi conciata così… Forse anche io mi dedicherei a fare la scafista”, ha scritto la Mazzacurati. Modenese, papà italiano, mamma del Ruanda, ha deciso di offendere la comandante dell’imbarcazione dell’Ong per il suo aspetto fisico. Ciò che ha scatenato è stata una vera e propria indignazione social. 

 

Pubblicato da Valentina Mazzacurati su Sabato 2 dicembre 2017

“Eccola qua. Valentina Mazzacurati ha vinto tutto. È riuscita ad offendere tutto il genere femminile, di cui lei stessa fa parte, e tutto il genere umano, di cui forse non fa più parte. Essere donna non significa avere i capelli pettinati e il rossetto”, scrive un utente. Ma non è l’unico: in molti si schierano contro l’uscita della modenese, ricordandole anche le sue denunce quando gli avversari politici utilizzavano “il colore della sua pelle per denigrarla”. E ancora: “Valentina Mazzacurati che tanto millantava la solidarietà femminile tra donne, lei che durante la campagna elettorale parlava di politiche femminili ecc… ecc.. poi si permette di fare commenti di basso gorgo verso un altra donna. Non riesco a capire se sono più disgustato dal messaggio sessista o dalla disumanità”.

La politica ha provato poi a difendersi su Facebook, spiegando di non giudicare le donne per il loro aspetto, ma solo per il decoro, requisito fondamentale per poter essere autorevoli: 

Sfatiamo questo mito. Non giudico le donne per il loro aspetto. Ma reputo che il decoro sia il primo requisto per poter essere autorevoli, anche nelle parole, oltre che nelle idee. #seawatch

Pubblicato da Valentina Mazzacurati su Giovedì 27 giugno 2019

Fonte: Valentina Mazzacurati Facebook

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui