La Rai ha ufficializzato l’esclusione di Sfera Ebbasta dal programma “The Voice”, al quale il trapper avrebbe dovuto prendere parte in qualità di giudice.

Sfera Ebbasta escluso da The Voice

Sfera Ebbasta è il trapper più nominato del momento. Come lui, Achille Lauro, con cui condivide il genere musicale, i tatuaggi ovunque, e le critiche per i loro testi. Se Sfera fu accusato di istigare, con i suoi testi, al consumo di droga – tanto che la Procura, dopo la strage di Corinaldo, aprì un fascicolo a suo carico –  per il brano Rolls Royce, di Lauro, in gara all’ultimo Sanremo, le accuse sono state mosse da Striscia la Notizia e hanno trovato riscontro in molte persone, tra cui il Vicepremier Matteo Salvini.

Tornando a Sfera, la sua partecipazione al programma “The Voice” era quasi certa. Il suo ruolo sarebbe stato quello di far parte della giuria, sedie occupate, nelle scorse edizioni, da nomi di certo più in voga ma anche meno controversi, come Noemi, Piero Pelù, Dolcenera, J-Ax – che per quanto rapper non ha mai avuto condanne per i testi – ma anche Riccardo Cocciante e Albano.

Dopo le prime voci, che volevano Sfera partecipare in qualità di giudice – voci poi confermate dai piani alti della Rai – la sua presenza pare ora essere stata cancellata. Definitivamente. Nessuna possibile presenza di Sfera a “The Voice“, nessuna sua comparsa sul piccolo schermo, come riportato da Il Corriere della Sera.

L’Amministratore delegato Fabrizio Salini ha fatto sapere di aver escluso il trapper dal programma, decisione ben appoggiata da gran parte della politica, e accolta con sdegno, invece, dal diretto interessato. A spezzare una lancia in suo favore il Carlo Freccero, direttore di Rai2: “Sfera Ebbasta mi sembrava una scelta giusta, ma la Rai ha un protocollo di politicamente corretto che va rispettato“.

L’artista lombardo, che dopo i successi iniziali ora comincia a sentire le ricadute del suo atteggiamento troppo spudorato e troppo fuori dagli schemi, sembra non aver preso bene la sua esclusione. Pronto a sbarcare al reality musicale di Rai Due, pare ora dover cercare altre rive, visto che per lui la rete pubblica ha chiuso le porte.

Sfera, dopo giorni di silenzio, l’ha interrotto con uno scatto dove si mostra con berretto blu, occhiali vistosi, borsa con le bretelle e il dito medio della mano sinistra alzato. “A volte penso solo fanc…”, questo il commento. L’insulto, anche se non è rivolto a nessuno in particolare, è stato condiviso proprio quando la Rai, con un comunicato, ha ufficializzato la sua esclusione.

Probabilmente, il ragazzo porta con sé una scia di polemiche, polemiche delle quali la Rai, in questo momento, non ha proprio bisogno, visto che ogni giorno qualcuno è pronto a dirgli addio, da Fazio a Claudio Bisio, che non tornerà mai più a Sanremo. Sfera è per molti “la causa della tragedia di Corinaldo”, bersaglio delle mamme dei ragazzi che hanno perso la vita per recarsi a un suo concerto. Sfera è quello di parolacce e foto aggressive. Tutto quello di cui una rete pubblica, ora, non ha bisogno. E forse anche noi ne facciamo a meno.

Fonti: Il Corriere della Sera, Instagram Sferaebbasta

View this post on Instagram

A volte penso solo fanculo 🙄

A post shared by $€ 📈 (@sferaebbasta) on

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui