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Giada Dell’Acqua muore nel sonno a 28 anni

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Una foto con la sua piccola chè è l’immagine della serenità domestica. Una serenità ed un equilibrio raggiunto molto presto: l’immagine ritrae una giovane mamma con la sua bambina, il giorno del suo compleanno. Sono solo 28, niente. E’ stato l’ultimo. È morta improvvisamente nel sonno Giada Dell’Acqua, ex pattinatrice azzurra. Ad annunciarlo la Fisr, Federazione Italiana Sport Rotellistici. Era diventata mamma un anno e mezzo fa. «Ciao Giada – si legge su Facebook – lasci un grande vuoto nel pattinaggio artistico».
Giada si era sposata a metà settembre con Thomas Della Chiara, si era messa a dormire dopo pranzo e non si è più svegliata: disposta l’autopsia. Sarebbe stato il marito, rientrando in casa, a trovarla senza vita sul divano, dopo aver tentato per tutto il pomeriggio di contattarla al cellulare. L’ha chiamata per nome, ma non c’è stato nulla da fare: Giada non riapriva gli occhi. A quel punto è partita la telefonata al 118. Sul posto si è precipitata un’ambulanza a sirene spiegate: i sanitari hanno provato in tutti i modi a rianimarla, ma alla fine non hanno potuto far altro che constatare il decesso. «Era una ragazza in salute, una sportiva: siamo senza parole» racconta chi la conosceva.La 28enne, ex atleta azzurra delle specialità di Solo Dance e Coppia Danza, aveva vestito i colori dell’Italia, per poi diventare tecnico allenando per la Società Pietas Julia Pattinaggio di Misano Adriatico. Tantissimi i messaggi su Facebook e su Twitter in suo ricordo: «Insegna agli angeli a danzare sui pattini» si legge in Rete. «Una inspiegabile immane tragedia – si legge sulla pagina Facebook della società di Misano – Giada è stata prima atleta, dall’età di 4 anni, poi allenatrice della nostra Società, fino a ieri quando è venuta a mancare improvvisamente all’età di 28 anni. Lascia la mamma, il marito e la figlia di un anno e mezzo insieme a tutti noi che siamo stati per lei la” famiglia a rotelle” con cui condividere la sua grande passione per il pattinaggio. Ma la vita va avanti, e noi pur con il cuore a pezzi oggi saremo in pista come sempre per continuare quella attività che lei condivideva con noi e che sono sicura vorrebbe che così venisse fatto».