Home Politica Mario Monti al Governo: “Siate umili o ci penserà l’Europa ad umiliarvi”

Mario Monti al Governo: “Siate umili o ci penserà l’Europa ad umiliarvi”

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Favorevoli 171, contrari 117, astenuti 25: il Senato approva”. Si è chiusa così, con ampio margine econ Forza Italia e PD uniti nel “no” , la giornata della fiducia di Palazzo Madama al nuovo governo, nato dal patto tra Lega e Movimento 5 Stelle.  Un varo su cui due recenti premier, Matteo Renzi e Mario Monti, hanno detto la loro. L’ex sindaco di Firenze, oggi senatore, rivolto al premier Giuseppe Conte ha affermato: “Da oggi siete l’establishment, basta alibi”. L’opposizione da parte del Partito Democratico era già stata anticipata dall’ex segretario su Twitter: “Il presidente Conte ha chiesto la fiducia al Senato. Nel pomeriggio interverrò insieme a altri colleghi per dire perché voteremo contro. Noi siamo #altracosa

L’ex commissario Ue ed ex premier Mario Monti non ha perso l’occasione per rivolgere un saluto e un augurio al Governo Conte. Monti, oggi senatore a vita – fu nominato dal Presidente Napolitano poco prima del conferimento dell’incarico – ha chiesto al Governo Lega-M5S «nella sua interezza» più «umiltà e realismo» altrimenti rischia di subire e far subire all’Italia «l’umiliazione della Troika». Monti ha così paventato un possibile  “commissariamento” del nostro Paese da parte di Bruxelles che potrebbe affidare la nostra politica economica ad un terzetto rappresentanti della Commissione Ue, della Banca Centrale europea e del Fondo monetario internazionale per riportala nei binari dei vincoli di bilancio imposti dai Trattati Ue.

“Oggi lo spread tra Btp e bund tedeschi è arrivato 235 punti base” ha sottolineato Monti, ” quello della Spagna è di 98. Quota 235 non è distante da quel 255 che il mio governo ha lasciato”. Monti ha rievocato la sua esperienza a palazzo Chigi dopo il passo indietro obbligato di Silvio Berlusconi, costretto proprio dall’impennata dello spread a lasciare nel novenbre 2011 quando la differenza arrivò al record di 576 punti base. «L’allora Terzo Polo» tra FI e Pd – ha proseguito Monti – per oltre un anno ha sostenuto provvedimenti che hanno consentito all’Italia di venir fuori da una spaventosa crisi finanziaria». La Troika, finora imposta da Bruxelòles solo alla Grecia travolta dal debito, «è una realtà disgustosa e abbiamo fatto di tutto per risparmiare all’ Italia questa dimostrazione di scarsa dignità»

“Voi colleghi della Lega e M5s – ha sottolineato Monti – come Lega esercitavate coerente e bruciante opposizione in parlamento e nel Paese, e il M5s nei siti diffondeva in modo molto cinico spesso in totale contrasto con la realtà fattuale tesi che non andavano certo nella direzione degli sforzi che l’allora Parlamento incoraggiò”. “Voi – ha concluso Monti – avreste oggi la Troika, sareste un governo dimezzato perchè sareste ridotti a agenti di un governo semi-coloniale”.