Home Cronaca “Sono fiori ancora freschi, li rivendiamo”. Scempio al cimitero di Prima Porta

“Sono fiori ancora freschi, li rivendiamo”. Scempio al cimitero di Prima Porta

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Scempio al cimitero. “Sono fiori ancora freschi, li rivendiamo” Due sorelle romane, rispettivamente di 52 anni e 50 anni con precedenti di polizia, sono state arrestate per furto aggravato in concorso dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Flaminio Nuovo, diretto da Massimo Fiore.

In seguito ad alcune segnalazioni di furti, infatti, gli investigatori della squadra giudiziaria hanno colto in flagranza le due donne proprio mentre stavano caricando a bordo di una autovettura alcuni mazzi di fiori appena rubati all’interno del cimitero.

Il piano delle due era piuttosto semplice: impossessarsi dei fiori ancora freschi che si trovano sulle tombe, rubarli e rivenderli al loro banchetto dei fiori. Le due sono state bloccate dai poliziotti mentre tentavano di allontanarsi e hanno raccontato che i fiori sarebbero appunto stati venduti sul loro banco. Non hanno negato di essere coinvolte nei fatti.

Non è la prima volta che al cimitero Flaminio – il vero nome del cimitero di Prima Porta – rubano dei fiori. Già nel 2016 infatti, un signore di 57 anni di origine egiziana e una donna romena di 22 sono stati colti in flagranza mentre cercavano di rubare fiori e corone da una camera mortuaria. I due sono stati poi arrestati per furto aggravato in corso.