Home Cronaca Bulli a scuola, il preside: “Non sono cattivi, bisogna capirli”

Bulli a scuola, il preside: “Non sono cattivi, bisogna capirli”

CONDIVIDI

bulliBulli a scuola. Sono sei i ragazzi – di una classe del biennio – indagati dalla procura dei minorenni di Firenze nell’inchiesta per il bullismo nei confronti di un insegnate di 64 anni dell’Itc “Francesco Carrara” di Lucca.  Si tratta di componenti della classe che, a vario titolo, hanno contribuito a realizzare i vari video che poi sono stati diffusi tramite i social network. “Sono ragazzi privi del senso della realtà, ragazzi da recuperare senza dare loro inutili penalizzazioni. Da punire, certo, ma dobbiamo andare oltre”. Ha detto Cesare Lazzari, dirigente dell’Itc Francesco Carrara di Lucca, la scuola dove un professore è stato minacciato e insultati da alcuni alunni. “Sono ragazzi che non comprendono il valore dello studio e allora dobbiamo cercare in quale tipo di lavoro coinvolgerli, con la collaborazione delle famiglie”