“Antonietta Gargiulo ancora non sa, è sedata”

(Websource/archivio)

Antonietta Gargiulo è ancora sedata e ricoverata nella terapia intensiva dell’ospedale San Camillo di Roma, come riportato da La Stampa. Le condizioni della donna, 39 anni, moglie del carabiniere Luigi Capasso, autore della strage familiare di ieri mattina a Cisterna di Latina restano sono gravi ma stazionarie e la prognosi rimane al momento riservata. La donna avrebbe ferite da colpi d’arma da fuoco alla mandibola, alla scapola e all’addome. I medici stanno valutando quando sottoporla a un intervento maxillo-facciale alla mascella sinistra, colpita da un proiettile.  L’operazione potrebbe esserci nelle prossime ore, forse in giornata. Una vicina di casa ha così ha raccontato: “dal balcone ho visto Antonietta in terra, ferita, gridava aiuto”. La famiglia che abita nell’appartamento al terzo piano racconta di aver sentito altri spari, tre o quattro, tra le 5,30 e le 6, dopo avere ascoltato i tre colpi che avevano raggiunto Antonietta.

“Luigi Capasso? Era stato sospeso dai Carabinieri per 5 anni”

“Luigi Capasso? Era stato sospeso dai Carabinieri per 5 anni. Antonietta ha perso tutto perchè non ha voluto rovinarlo”. Si potrebbe riassumere così l’insieme di fatalità che hanno portato alla tragedia di ieri, a Cisterna di Latina. Le amiche di Antonietta e i parenti sapevano delle liti e della violenza. A settembre scorsol’episodio più grave, nei pressi dello stabilimento della Findus dove lavorava la moglie. La donna fu aggredita verbalmente e minacciata davanti ai colleghi. Il 7 settembre si era presentata a Latina, in Questura, e aveva dichiarato «Sono stata vittima di un’aggressione verbale in casa, davanti alle mie figlie. Poi si è presentato qualche giorno dopo sul mio posto di lavoro, mi ha strattonato davanti a un’altra persona perché voleva sapere chi era stato a mandarmi un sms che aveva letto sul mio cellulare».

Fonte: La Stampa

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