In questi giorni il sindaco di Roma Virginia Raggi ha mandato una lettera al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a quello dell’Istruzione Valeria Fedeli ed al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nella quale sosteneva la necessità di permettere una presenza assidua a scuola ai bambini non ancora vaccinati. La lettera in questione era il risultato di una votazione dell’Assemblea Capitolina nella quale si dibatteva sulla liceità del diniego alla frequenza scolastica dei bambini non vaccinati. L’opposizione alla legge del ministro della Salute era basata sul fatto che il legislatore si fosse soffermato sopratutto sulla punizione per i genitori che non avessero adempiuto alla vaccinazione obbligatoria, piuttosto che sottolineare le conseguenze sui bambini, il che avrebbe dimostrato l’assenza di un vero e proprio rischio.
Una tale posizione non poteva essere accettata dal Ministro Lorenzin, la quale intervistata sulla proposta del comune di Roma durante la puntata odierna di ‘Domenica Live’ ha risposto con durezza, evidenziando come questa non fosse accettabile, come riportato da Adnkronos: “Raggi ha detto delle cose sbagliate, andando a inficiare la bontà di una legge che ha un unico interesse: proteggere i nostri bambini. Abbiamo dato tempo fino al 10 marzo per essere in regola ma se sono in lista attesa e rispettano il calendario non devono interrompere”. Nessun bambino i cui genitori si siano impegnati per rispettare la legge, dunque, è stato estromesso da scuola, fatto che rende inopportuna la richiesta ed inadeguate le motivazioni che la supportano.
Quindi, tornando a parlare del sindaco di Roma, il Ministro della Salute ha detto: “Alla Raggi dico di occuparsi delle buche, dell’immondizia e dei servizi sociali, facesse il sindaco”. Parole dure che chiudono la questione definitivamente, ribadendo, se ce ne fosse ancora la necessità, come la vaccinazione obbligatoria non sia motivo di dibattito. La pensano diversamente il candidato premier della Lega Matteo Salvini e quello del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio i quali hanno affermato a più riprese che se saliranno al governo toglieranno l’obbligo alla vaccinazione.
F.S.
Fonti: Domenica Live, Adnkronos
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…