Home Politica Renzi presenta il suo conto corrente, ma qualcosa non quadra

Renzi presenta il suo conto corrente, ma qualcosa non quadra

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Matteo Renzi era ospite a Matrix quando ha deciso con un colpo di teatro di tirare fuori i dati del suo conto corrente. Il suo intento era mostrare che aveva più soldi prima di fare politica per ribadire che lui fa politica non per guadagnare ma solo per passione.

“C’è un’idea che chi fa politica sia un traffichino, si dice a Firenze, uno che mette il naso in tante vicende. Io mi sono portato qua, perché credo nella trasparenza, il conto corrente di quando ho iniziato a fare il presidente del Consiglio e il conto corrente di oggi pomeriggio. Ho due mutui e un solo conto. Mi piacerebbe che per trasparenza, tutti quelli che fanno politica presentassero tutti i loro conti. Quelli di Berlusconi no, perché sennò ci passa tutta la serata. Io non ho paura di niente. Avevo 21.895 euro il 30 giugno del 2014, oggi un po’ meno, 15.859. Perché dico questo? Io sulla trasparenza non faccio sconti a nessuno e certe polemiche assurde e stupide non le accetto. Se volete fare i soldi non fate politica, fai politica perché hai un interesse, hai un ideale, hai passione. Chi fa il politico ha questi conti correnti, non ne ha altri, e se ne ha altri c’è qualcosa che non torna”.

Sul web però si sono scatenati in molti che hanno provato a fare i conti in tasca a Renzi. Nel 1994 a 19 anni partecipa alla Ruota della Fortuna e vince 48 milioni e 400mila lire. Nello stesso anno inizia a lavorare nell’azienda di marketing fondata da suo padre dove ben presto diventa dirigente con uno stipendio di 5mila euro al mese. Nel  2004 diventa presidente della Provincia di Firenze in carica fino al 2009 e guadagna circa 4mila euro al mese. Dal 2009 al 2014 è sindaco di Firenze con uno stipendio di 5mila euro al mese. Poi diventa segretario del Pd, e presidente del Consiglio dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016 per 114.797 euro all’anno, pià due incarichi come ministro ad Interim. A tutto ciò si aggiungano i diritti d’autore per i suoi libri del 2011 (Fuori!), 2012 (Stil Novo), 2013 (Oltre la rottamazione), e del 2017 (Avanti).

Possibile si chiede la gente che abbia solo 15mila euro sul conto?

F.B.