Home Politica Matteo Renzi, a Matrix afferma: “Sul mio conto corrente appena 15mila euro”

Matteo Renzi, a Matrix afferma: “Sul mio conto corrente appena 15mila euro”

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matteo renzi
(Websource/archivio)

Dopo Silvio Berlusconi e la sua battuta sul “viagra” che cresce nel giardino della sua villa in Sardegna, è la volta di Matteo Renzi di parlare davanti le telecamere della trasmissione di Canale 5, Matrix. L’ex Premier a tutto tondo e senza peli sulla lingua, che mostra in diretta il suo “misero” conto corrente, parla di onestà e attacca i suoi avversari: “Non ho niente da nascondere. Ecco il mio conto corrente. Il 30 giugno 2014 quando sono diventato Premier, avevo 21.895 euro e oggi ho 15.859 euro. C’è l’idea che chi fa politica magari sia un po’ traffichino, uno che mette il naso in tante vicende. Perché credo nella trasparenza e mi sono portato qua il conto corrente di quando ho iniziato a fare il presidente del Consiglio e il conto corrente di oggi pomeriggio, sempre se mia moglie non ha fatto spese”.

Ironico, sorridente e anche un tantino indisponente diciamo, visto il suo umorismo. Poi ha precisato: “Io ho due mutui e un solo conto corrente. Mi piacerebbe che per trasparenza tutti quelli che fanno politica presentassero i propri conti correnti. Non ho paura di niente e non ne posso più. Hanno fatto polemica perfino sui sacchetti di plastica dicendo che c’erano dietro mia cugina, mia nipote, mia zia”. Sicuro di sè, diretto e convinto delle sue parole, ha aggiunto: “Si può discutere se le misure di Renzi hanno aiutato l’Italia o no ma su un punto non accetto discussioni, sulla mia trasparenza e la mia onestà”. Poi una frecciatina al Cavaliere di Arcore: “Quelli di Berlusconi no, perché ci passa la serata a portare tutti i conti correnti. Ma quelli che dicono onestà onestà onestà… Io do per scontato che uno sia trasparente e onesto”. Quindi, un Matteo Renzi che arriva a stento a fine mese o quasi. Ecco dunque spostare l’obiettivo dalla banca personale agli altri schieramenti politici: “Nessuno degli altri leader politici ha una squadra forte come il PD”.

Presunzione o no, la sua idea è questa e gli attacchi al M5S sono come lame roventi: “Gli storici rappresentanti dei  5 stelle stanno dicendo “annullate tutto” e questo la dice lunga. A Torino la Appendino è indagata per aver falsificato il bilancio. Dov’è la serietà di questo governo locale? e aggiungo, oggi a Roma va di moda il maiale che gira tra i rifiuti perché c’è la “mondezza”. Questo maiale è diventato l’immagine di Roma. C’era la lupa e ora è il maiale”. Insomma, aria che tira non è delle migliori.

Questione Parlamentari, sul fatto di abolirli o meno, decisa risposta a Berlusconi e contro proposta: “Mi sorprende che questa proposta provenga da Berlusconi che ha governato per anni con i senatori e i parlamentari degli altri partiti. Per come la vedo io, uno che cambia casacca dovrebbe dimettersi, ma la costituzione vieta il vincolo di mandato. Io ho una proposta diversa: Dobbiamo pagare i parlamentari sulla base delle presenze in aula. Esempio: Luigi di Maio ha una presenza fisica in aula del 30% perchè deve girare per il paese. Giachetti ha l’88% delle presenze, quindi avrebbe l’88% dello stipendio”. Chiaro ma….fattibile? Conclude poi parlando degli 80 euro in busta paga: “Un’altra mia proposta è quella di estendere gli 80 euro, entro un limite di reddito, ad ogni figlio dai 0 ai 18 anni. Bisogna mettere più soldi in tasca alle famiglie perchè sono quelle che hanno pagato la crisi”. Insomma, che dire, giorno dopo giorno, partito dopo partito e leader dopo leader, le chiacchiere sono tante ma ciò che ci aspettiamo, da liberi e onesti cittadini, sono sempre e solo i fatti. Vedremo.

GVR