La donna è stata quindi portata all’ospedale dove è stata medicata per una ferita di striscio. Nonostante la sfortuna, questa donna si può dire fortunata, poiché se il proiettile avesse colpito l’arteria femorale le conseguenze sarebbero state molto più gravi. Sull’accaduto investigano i Carabinieri che, dopo aver interrogato la donna sull’accaduto, ritengono che il colpo inferto alla donna possa essere stato causato da un rimbalzo di un proiettile in seguito all’esplosione di numerosi colpi d’arma da fuoco, come riportato da Il Roma.
Purtroppo la vicenda di Cannavino non è un unicum della storia di Napoli né tanto meno di tutto il sud Italia. Sono, infatti, diverse le persone che nel corso degli anni sono rimaste vittime di proiettili vacanti. Se il caso più celebre degli ultimi anni è quello di Laura Salafia, una studentessa ragusana rimasta paralitica dopo essere stata colpita alla colonna vertebrale, quello più recente riguarda un ragazzo di soli 14 anni. La tragedia si è verificata a Parete, Caserta, il giorno di Natale: il giovane stava passeggiando per via Vittorio Emanuele con gli amici quando è stato colpito da un proiettile alla testa.
F.S.
Fonti: Il Mattino, Il Roma
Durante il lockdown del 2020, l'Italia ha riscoperto la potenza della Resistenza e dell'inno partigiano…
Scopri il fascino del grigio-blu, il colore che sussurra invece di gridare. Versatile e moderno,…
Scopri FC 27, un'esperienza di calcio di strada che trasforma la periferia in palcoscenico. Con…
"La Directa", giornale indipendente catalano, rischia sanzioni per aver rivelato l'identità di poliziotti infiltrati, mettendo…
L'articolo racconta la commemorazione annuale della Strage di Bologna del 1980, un momento di memoria…
Scopri come la camicia stile pigiama diventa un capo chiave per l'Estate 2026, offrendo un…