Il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, ha spiegato che in un primo momento non era chiaro che il giovane fosse stato colpito da un proiettile: “Sul posto è arrivato subito un vigile urbano, che ha cercato di soccorrere il ragazzo. Ma hanno pensato che avesse battuto la testa vicino ad una centralina Enel che si trova vicino alla panchina dov’era seduto il giovane. Pensavano ad un incidente. Dopo si sono accorti che invece era un colpo di pistola”. Il proiettile è stato estratto, sottolinea ancora il primo cittadino: “So che l’operazione è andata bene, ora bisogna solo aspettare”.
Poi aggiunge: “Siamo tutti in apprensione per il ragazzo, sono tragedie che ci colpiscono profondamente, come colpiscono tutta la comunità. In qualsiasi giorno dell’anno accada una cosa del genere è scioccante, se poi questo capita proprio a Natale, nel momento in cui si dovrebbe stare in pace in famiglia, è una tragedia ulteriore. Conosco il papà e la mamma del ragazzo, sono brave persone. Ora non ci resta che pregare e stringerci intorno alla famiglia e sperare che il ragazzo guarisca velocemente. Mi auguro anche che si riescano a trovare i responsabili di questo gesto. Perché lo sparo di una pistola non può essere mai un incidente”.
Fonte: Il Corriere della Sera
GM
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